Il Tirreno

Empoli

Studenti “sfrattano” gli enti scatta il domino delle sedi

di Francesco Turchi
Studenti “sfrattano” gli enti scatta il domino delle sedi

C’è bisogno di dieci aule, la protezione civile va nella caserma dei vigili del fuoco Publicasa e altri uffici nell’ex tribunale, i servizi sociali traslocano in via delle Fiascaie

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EMPOLI. Il complesso puzzle della riorganizzazione degli uffici pubblici è completato. Ora inizia la fase operativa, fatta di lavori e traslochi, che dovranno necessariamente concludersi entro poche settimane. Tutto questo perché l’operazione è scattata per trovare le dieci aule mancanti agli istituti superiori empolesi (complici l’aumento delle iscrizioni e il rogo del prefabbricato dell’Ipia). Che saranno ricavate (entro settembre) in un immobile di circa settecento metri quadrati di proprietà del Comune in via Rosselli (che sarà dato in affitto alla Città Metropolitana), liberato da aziende, enti e organismi ai quali è stata trovata una nuova “casa” tra l’ex tribunale di via Sanzio, l’ex vetreria Taddei e la sede dei vigili del fuoco al Terrafino, dove troverà spazio anche la protezione civile.

Ma andiamo con ordine. Un ruolo centrale nell’operazione ce l’ha l’ex tribunale, chiuso da quasi due anni, periodo durante il quale è rimasto completamente inutilizzato. Proprio in questi giorni l’Unione sta definendo i dettagli per chiedere al ministero (la scadenza è il 30 luglio) la riapertura dell’ufficio del giudice di pace, che funzionerà (ovviamente se arriverà l’ok da Roma) con il supporto di tre dipendenti messi a disposizione dai Comuni di Empoli, Fucecchio e Vinci. Ma intanto in via Sanzio arrivano una serie di uffici “sfrattati” da via Rosselli: a cominciare dalla sede di Publicasa, che avrà a disposizione 110 metri quadrati al piano terra e altri 230 al primo piano. La società che gestisce le case popolari nell’Empolese Valdelsa pagava al Comune 25mila euro d’affitto all’anno. La giunta-Barnini ha dato mandato agli uffici di stipulare un nuovo contratto di locazione sulla base dei nuovi spazi a disposizione; nel frattempo, per rendere i locali idonei alla nuova sede di Publicasa, dovranno essere eseguiti alcuni lavori di manutenzione. In via Sanzio arrivano anche l’Ufficio verbali della polizia municipale (83 metri quadrati al piano terra) e l’ufficio di esecuzione penale esterna del Ministero della giustizia (20 metri quadrati), in questo caso in comodato gratuito.

Questa soluzione - come ha avuto modo di sottolineare l’amministrazione comunale - «non va ad intaccare la possibilità di mettere a disposizione nella struttura altri locali per l’eventuale ripristino del giudice di pace».

La protezione civile dell’Unione lascia invece via Rosselli per accasarsi al Terrafino, nella caserma dei vigili del fuoco: si tratta di locali di circa 125 metri quadrati, al secondo piano, inutilizzati da quando l’ufficio che si occupa delle pratiche dell’antincendio (servizio per le imprese), è stato centralizzato a Firenze. Una soluzione che (nonostante il suggerimento degli stessi vigili del fuoco che sottolineavano i riflessi positivi dell’operazione sul piano organizzativo) era stata scartata un anno e mezzo fa quando la protezione civile lasciò l’ex casello idraulico, sempre in via Rosselli di proprietà della Provincia. Ma che ora diventa inevitabile. Ovviamente, anche in questo caso, si rende necessaria la stipula di un nuovo contratto: attualmente il Ministero dell’Interno sborsa 137.616 euro annui al Comune per l’affitto dell’intero immobile, pur non occupandolo completamente.

Infine, l’ufficio dei Servizi sociali dell’Unione dei Comuni sarà spostato nell’ex Vetreria Taddei di via delle Fiascaie, dove hanno già sede l’Asev e il Centro per l’impiego.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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