Il presidio
Fucecchio piange il contradaiolo Sensini commercio in lutto
Gestiva da oltre 40 anni un negozio di alimentari in centro ed era stato uno dei figuranti più apprezzati di Bernarda
FUCECCHIO. Lutto nel mondo del commercio fucecchiese e non solo. È morto Fabrizio Sensini decano dei negozianti del settore alimentare e storico condraiolo di Porta Bernarda della quale agli albori del palio è stato uno dei figuranti più apprezzati.
Ieri mattina è stato colpito da un infarto, che non gli ha lasciato scampo.
Memorabile la sua "trasformazione" in Giuseppe Montanelli in nei corteggi a metà anni Ottanta nei quali la contrada rossonera rappresentò in maniera impeccabile e con dovizia di particolari la celebre battaglia di Curtatone e Montanara nella quale lo storico personaggio fucecchiese del Risorgimento italiano era a capo del contingente pisano e livornese.
Fabrizio gestiva da oltre quarant'anni con la moglie Giovanna il negozio di alimentari della famiglia di lei prima all'inizio in corso Matteotti e da alcuni anni si erano trasferiti nella centralissima piazza Montanelli.
Era nativo di Firenze ed aveva conosciuto Giovanna Bagnoli a Fucecchio durante il periodo dell'alluvione del 1966 dove era stato inviato per prestare soccorso nel periodo di svolgimento del servizio militare. «In quel periodo - raccontava Fabrizio in un’intervista rilasciata al nostro giornale nel 2006, in occasione dei quarant’anni dall’alluvione - ero militare a Bologna, nel 40º reggimento di fanteria. Vidi alla televisione le immagini di cosa stava accadendo. Insieme ad altri militari chiedemmo immediatamente di rientrare a casa per andare a dare una mano alle nostre famiglie. Poi l'ordine del comando di raggiungere Fucecchio, dove c'era la necessità di rimuovere le carcasse di animali per evitare il pericolo epidemie.
È qui, che avvenne l'incontro con Giovanna Bagnoli. «Dormivamo alla fattoria Corsini dove oggi è collocata la biblioteca. Mia moglie conosceva la figlia del fattore e casualmente ci siamo incontrati proprio in quei giorni. Ci siamo fidanzati e dopo la conclusione del militare a Bologna, ho raggiunto definitivamente Fucecchio invece di tornare a Firenze».
Persona sempre disponibile e generosa Fabrizio Sensini era molto stimato ed apprezzato. Per questo la notizia ha scosso tutti i negozianti, gli amici della Contrada Porta Bernarda e l'intera città alla quale era molto legato.
A novembre avrebbe compiuto settant'anni, lascia la moglie, la figlia Barbara e due nipoti.
Il funerale si terrà domani mattina, partendo dall’abitazione di via dei Cadolingi, per poi raggiungere la chiesa di Santa Maria delle Vedute.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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