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Entrambi alle prese con il loro “male oscuro”
Lui, pisano d’origine, aveva sposato l’infermiera in seconde nozze. Gli amici svelano: litigavano spesso
STABBIA. I litigi c'erano stati, così come le discussioni. Entrambi erano alle prese con la depressione, il loro “male oscuro”.
Ma niente che facesse presagire un drammatico epilogo: fra Davide Grilli e Isabella Bagnai, insomma, non era più tutto rose e fiori, almeno non come ai tempi del loro matrimonio, celebrato 15 anni fa. Poi erano arrivate due figlie, che per fortuna non hanno assistito al dramma e che sono state "allontanate" da alcuni familiari dal luogo della tragedia. Davide Grilli, originario di Pisa, in passato aveva lavorato per le autolinee Puccioni ma - proprio per non stare troppo lontano da casa - aveva cambiato lavoro, finendo per trasportare col camion le bombole per l'ossigeno terapia per un'azienda di zona. Aveva anche corso in bicicletta, sommandovi un'esperienza da allenatore e direttore sportivo a livello amatoriale a Empoli, oltre ad aver frequentato la contrada Borgonovo a Fucecchio negli anni 90. Alle spalle un matrimonio finito vent'anni fa sempre a Fucecchio e il tentativo di ripartire da zero, fino a quando ha conosciuto Isabella, la bella infermiera di Castelfiorentino. I due vanno a vivere nella casa di famiglia di Grilli a Stabbia in via della Goraccia, accanto molti parenti del marito: arrivano le figlie e fin lì tutto bene. Poi l'inizio dei dissapori tra i due: c'era tensione e chi li conosceva bene lo sapeva. Ma nessuno che avesse mai collegato quelle urla ad un finale così tremendo; pare, invece, che la donna avesse interrotto i rapporti con la sua famiglia e che quindi riversasse tutte le sue aspettative in quella relazione che non era più quella di un tempo. Nel mezzo le due figlie, che i familiari hanno sempre provato a tenere lontano dalle loro discussioni, una delle quali ha portato al dramma di sabato sera. I familiari, che non riuscivano a contattare i due coniugi pur vivendo a pochi metri, hanno dovuto buttar giù la porta, col fratello di Grilli che si è trovato davanti una scena straziante, visto che in un primo momento si era pensato ad un malore, magari dovuto al caldo intenso; il fratello è uscito di corsa dalla camera da letto dove erano riversi i due cadaveri, fermando il padre Valerio sulla soglia. Poi il panico e l'arrivo della macchina dei soccorsi (ma ormai non c'era nulla da fare) e dei carabinieri, che hanno messo i nastri ed impedito l'accesso ai curiosi. Le figlie erano fuori al mare e sono state riportate via da alcuni familiari, che stanno cercando di preservarle da un dramma agghiacciante. Figlie sulle quali si è concentrata anche Simona Rossetti, sindaco del Comune di Cerreto Guidi: «Vorrei esternare l'amarezza e la profonda tristezza - ha scritto il sindaco sul suo profilo Facebook - per quanto accaduto sabato sera a una famiglia di Stabbia. Come istituzione mi domando quanto avremmo potuto fare se fossimo stati a conoscenza delle problematiche, come cittadino mi chiedo se avrei potuto essere vicino, ascoltare, aiutare, sostenere. E come genitore mi pongo mille altri interrogativi. Di fronte a tutto questo forse è meglio fare davvero un po' di silenzio e riflettere... ».
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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