Il Tirreno

Empoli

evasione

Scoperti cinque imprenditori sconosciuti al fisco

Controlli della guardia di finanza
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Controlli della guardia di finanza

A Empoli e nella Valdelsa sono stati eseguiti trenta controlli dalla guardia di finanza, seicento le verifiche sugli scontrini

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EMPOLI. Negli ultimi cinque mesi la guardia di finanza empolese ha trovato otto evasori: cinque completamente sconosciuti al fisco e tre parzialmente. Un risultato ottenuto con trenta controlli fiscali per una base imponibile di dieci milioni e con una Iva dovuta pari a due milioni.Questo uno dei risultati che sono stati ottenuti dagli uomini diretti dal capitano Francesco Parodi nella prima parte dell’anno. Gli evasori sono stati scoperti nell’attività svolta in diversi settori merceologici e nell’ambito della libera professione.

Andando avanti, sono state denunciate undici persone per frode fiscale e reati tributari. Sono stati fatti sequestri preventivi per mezzo milione di euro. Di recente c’è stata anche un’ordinanza di custodia cautelare per un imprenditore cinese che emetteva fatture false.

Altro lavoro importante per la guardia di finanza empolese è stato il contrasto alla produzione e alla commercializzazione di prodotti contraffatti. Sono stati sequestrati cento pezzi ma soprattutto sono stati fatti controlli ripetuti , in particolare nei mesi scorsi, il giovedì mattina al mercato settimanale e il sabato pomeriggio nel giro empolese. Un’attività che è stata ripetuta e che ha portato all’allontanamento dei venditori abusivi.
Numerosi gli interventi che sono scattati per violazioni rispetto al codice di consumo. Sono stati tremila i pezzi sequestrati, in particolare giocattoli non conformi alla normativa della sicurezza o senza marchio Ce. O anche bigiotteria dove mancava la percentuale di nichel.

E poi il capitolo sui cosiddetti controlli strumentali, vale a dire legati alla mancata emissione di scontrini. Sono stati 599 e in 106 casi sono stati trovate irregolarità. Di conseguenza la percentuale di irregolarità è stata pari al 17,70%. Sono stati controllati anche i capannoni alveare: in particolare in uno sono stati trovati sette lavoratori in nero.
 

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