Il Tirreno

Empoli

Addio al cantiere fantasma via ai lavori sulla Provinciale

di Marco Sabia
Addio al cantiere fantasma via ai lavori sulla Provinciale

La situazione a Gelsa si sblocca dopo polemiche, raccolta di firme e incidenti Il sindaco: «Abbiamo fatto valere le nostre ragioni con grande determinazione»

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FUCECCHIO. La strada della discordia, quella che attraversa Gelsa e porta da Galleno a Chiesina Uzzanese, potrebbe trovare una soluzione nel giro di pochi giorni, dopo le proteste dei cittadini e l'incidente dei giorni scorsi: il sindaco Alessio Spinelli, infatti, ha annunciato che lunedì prossimo partiranno i lavori di ripristino della frana che ha rovinato il manto stradale e che costringe i veicoli a transitare su una sola carreggiata, peraltro particolarmente dissestata.

Gli addetti della ditta Moviter di Empoli, incaricata dei lavori, inizieranno l’intervento fra tre giorni. I tanti automobilisti che transitano tra Galleno e Chiesina Uzzanese (Pistoia) potranno finalmente tirare un sospiro di sollievo. Il sindaco Spinelli ha parlato di vittoria della sua amministrazione:« E’ una battaglia vinta – dice – per la nostra amministrazione e per tutti i cittadini. Ho portato il problema della frana di Gelsa in tutte le sedi competenti e finalmente arrivano i risultati. A metà del mese scorso furono stanziati i fondi necessari per i l’intervento. Il nostro auspicio era di vedere i lavori iniziare entro la fine dell’anno e invece siamo andati anche oltre le aspettative. Il ripristino della carreggiata – prosegue Spinelli - era un intervento prioritario ma in una fase di passaggio delle competenze (con la soppressione della Provincia e la creazione della Città Metropolitana) e di scarsità delle risorse finanziarie abbiamo dovuto far valere le nostre ragioni con grande determinazione per ottenere il risultato auspicato». La delega su questa strada era, infatti, dell'Unione dei Comuni ma nel frattempo è passata alla città metropolitana, nello specifico al sindaco di San Casciano in Val di Pesa Massimiliano Pescini, facendo temere ai cittadini che proprio per questo riposizionamento burocratico la situazione non venisse risolta in tempi brevi. Fin qui la parole del primo cittadino, che anticipano - qualora trovassero conferma - la fine di un disagio parecchio sentito nella zona di Gelsa, l'ultimo spicchio di Fucecchio e l'angolo più lontano fisicamente dal centro cittadino. Ma dietro a questa strada c'è tutta una storia, che val la pena ricostruire: non molto tempo fa i residenti raccolsero ben 250 firme e le inviarono al Comune di Fucecchio, all'Unione dei Comuni e alla Città Metropolitana; non ebbero risposta, se non a metà maggio circa, quando sempre Spinelli assicurò che l'Unione dei Comuni aveva stanziato i 50mila euro necessari per rimettere in sicurezza questa porzione della provinciale Valdinievole, una strada particolarmente transitata, una delle principali porte di accesso all’Empolese Valdelsa per coloro che arrivano dalla provincia di Pistoia. Nel frattempo la provinciale divenne anche motivo di polemica politica, col leghista Marco Cordone che ne fece uno dei suoi cavalli di battaglia in attesa delle elezioni regionali per le quali era candidato ( e nelle Cerbaie la Lega ha preso il 30%). Il cantiere - almeno quello - venne rimesso in sicurezza nei giorni successivi alla visita di Cordone, anche se le auto continuavano a procedere col senso unico alternato; sarà per questo che la scorsa settimana un'autogru si è ribaltata proprio all'altezza della strettoia, fortunatamente senza feriti. I titoli di coda sono arrivati ieri con le parole del sindaco di Fucecchio, sperando che non si verifichino ritardi nell'inizio dei lavori o nel loro completamento. Sarà uno dei primi banchi di prova per la Città Metropolitana sul territorio dell'Empolese Valdelsa, in una zona che ha già i suoi problemi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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