Nove popoli sognano il cencio di Sonia
Svelato il programma del Ca’ Stellare, la sfilata sarà dedicata al Novecento
CASTELFIORENTINO. Cresce l’attesa a Castelfiorentino per l’imminente quarta edizione del Palio, che si disputerà tra sabato 27 e domenica 28 giugno. L’evento, gestito dall’Associazione Ca’stellare, farà rivivere ancora una volta la rivalità tra le nove contrade del paese: Puppino, Praticelli, Borgo, Membrino, Santa Verdiana–Bastione, Ferruzzino, e le contrade delle frazioni di Cambiano, Dogana e Petrazzi. Come da tradizione, la manifestazione si dividerà in due grandi momenti: la sfilata dei carri e dei contradaioli il sabato sera, i giochi e le gare durante tutta la domenica.
Il tema scelto per la quarta edizione è il Novecento: le contrade dovranno costruire un carro che parli per loro del secolo scorso nel modo che preferiscono. Secondo Diletta Rigoli, vicepresidente del Ca’stellare, «ci sarà chi interpreterà il comando in senso generale, chi invece cercherà di riportare qualcosa del nostro territorio; l’importante, comunque, è riuscire a mettere in evidenza la propria capacità di spiegare la storia». Il ritrovo è fissato per sabato alle ore 21 in piazza Gramsci; le contrade sfileranno per le vie del centro – – per poi tornare al punto di partenza e presentare il proprio carro e i loro lavori. La domenica, invece, dalle 9 nelle aree verdi di fronte allo stadio le contrade si cimenteranno nei giochi tradizionali quali la staffetta (9.30) e il tiro alla fune (10.30). Alle 17 tutti di nuovo in paese con la palla avvelenata (piazza Kennedy), che ha ricevuto molto successo l’anno scorso, e infine la gara più sentita dai castellani, il ruzzola la balla (18.30): una balla di fieno – che verrà sorteggiata casualmente per ogni contrada, anche per evitare polemiche che ci sono state relativamente al peso delle stesse – dovrà essere fatta rotolare nel minor tempo possibile da piazza Kennedy a piazza Gramsci. Tutte le prove, sfilata compresa, saranno valutate da una giuria che non è stata ancora rivelata. Alle 19.30, la premiazione con la consegna del tanto ambito cencio, realizzato per questa occasione dall’artista locale Sonia Rossetti, che già l’anno scorso aveva collaborato con Bertini all’opera poi vinta da Puppino. Dogana (le prime due edizioni) e Puppino (vincitrice uscente) cercano nuova gloria, mentre le altre vanno a caccia del primo trionfo.
Tommaso Rigoli
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