Migranti al lavoro per la città
A Vinci svuoteranno cestini e si occuperanno di manutenzione dell’arredo urbano
VINCI. Nell’Empolese Valdelsa sono in arrivo circa duecentocinquanta migranti (destinati a raddoppiare entro la fine dell’anno). Alcuni di questi saranno ospitati nella terra del Genio. «Nell'ottica della politica di solidarietà ed accoglienza che sempre ha contraddistinto il comune di Vinci, - spiegano il sindaco Giuseppe Torchia e il vicesindaco e assessore con delega al sociale Cristina Pezzatini - anche nella nostra città arriveranno a breve alcuni migranti, per adesso sei o sette persone le cui generalità ci saranno comunicate nel momento del loro arrivo, che si aggiungeranno alle altre sei già ospitate sul territorio comunale. Lavoriamo a stretto contatto con la prefettura di Firenze, per contribuire a rispettare gli impegni assunti dal governo nei confronti degli altri paesi europei ospitando i migranti richiedenti asilo in piccole comunità e dislocandoli in tutti i comuni in ragione di numeri concordati e pianificati a tavolino per garantire il massimo della sostenibilità e il massimo dell'integrazione con le comunità locali. Puntiamo a sperimentare un modello che coniughi entrambe le necessità».
La spesa per l'ospitalità data ai migranti è sostenuta interamente dallo Stato italiano attraverso il ministero dell'Interno. L'amministrazione comunale di Vinci sta elaborando inoltre un innovativo progetto di inserimento sociale, attraverso il quale i migranti saranno impegnati in lavori di pubblica utilità quali per esempio lo svuotamento dei cestini e la manutenzione dell'arredo urbano, sia per facilitarne il loro inserimento nella comunità sia per renderli consapevoli del fatto che è necessaria anche la loro opera e il loro fattivo impegno per fronteggiare l'emergenza.
L'impiego dei migranti in questi lavori socialmente utili sarà possibile già dopo un mese dal loro arrivo. I nuovi arrivati saranno alloggiati in un appartamento preso in locazione dal Consorzio Co&So di Empoli, che insieme a tre cooperative si occuperà della gestione dei migranti. «Crediamo fermamente nell'idea di creare delle opportunità. Il programma già concordato per la gestione e l'inserimento di queste persone - hanno concluso Torchia e Pezzatini - prevede innanzitutto l'accompagnamento alle visite mediche, il procacciamento del vestiario (anche con il supporto delle associazioni del territorio, in particolare della Misericordia di Spicchio, della Caritas di Vinci e di Porte aperte), corsi di italiano e accompagnamento in luoghi di aggregazione».
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