Italia
Sfondano il bar col furgone e fuggono con mille euro
Banda di malviventi incappucciati in azione nella notte sulla provinciale Pisana i vicini chiamano i carabinieri, i ladri abbandonano il mezzo e scappano in auto
CERRETO GUIDI. Non è la prima volta che al Bar "La Siesta" di Pieve a Ripoli i ladri entrano in azione. Stavolta hanno addirittura usato un furgone per sfondare la vetrata d'ingresso, per poi andarsene con un bottino tutto sommato magro (diverse decine di pacchetti di sigarette). Le slot machine - che probabilmente erano il vero obiettivo della banda - invece, non sono state toccate. Il danno più grosso è rappresentato dalla pesante vetrata buttata giù con un furgone in retromarcia, risultato poi rubato nel pratese e abbandonato nelle vicinanze.
Sono le 3.30 - quando un gruppo di malviventi incappucciati arriva con un mezzo rubato davanti al bar sulla provinciale Pisana: si mettono in retromarcia, poi provano a forzare la vetrata e alla fine ci riescono, facendo un fracasso tremendo e svegliando il vicinato. Appena entrati si buttano su quello che trovano e in questo caso fanno incetta di pacchetti di sigarette (per circa 1000 euro), lasciando stare le slot machine, che di solito sono il bersaglio preferito in questo tipo di colpi. Probabilmente erano impauriti dal suono dell'allarme e dall’imminente arrivo delle forze dell'ordine e di una pattuglia dell’istituto di vigilanza Lince; per cui hanno arraffato quello che c'era e se ne sono andati a bordo di un’altra auto, guidata da un “palo”.
Prima di sfondare col furgone i ladri avevano provato con metodi più “dolci”, dato che quando uno dei titolari è giunto sul posto ha trovato a terra un piccone ed un'accetta; ma la vetrata era fatta apposta per resistere agli urti e ai tentativi di effrazione, per cui la banda ha dovuto ricorrere alle maniere forti.
Il danno vero è quello alla struttura, perché la vetrata è praticamente da buttare; senza dubbio i ladri hanno fatto creato un danno enorme rispetto alla merce che hanno portato via. Non è la prima volta che La Siesta viene colpita: il 23 febbraio i ladri avevano smurato una macchinetta cambiamonete e l’avevano caricata su un mezzo. La banda si era diretta verso Lazzeretto, sempre nel comune di Cerreto Guidi, a bordo di una Peugeot rubata a Montespertoli e, alle porte del paese, aveva imboccato una strada di campagna, spaccando addirittura il semiasse dell’auto. Poi i ladri si erano avventurati in mezzo a un vigneto, con la cambiamonete: l’avevano sfondata e, una volta presi i soldi (alcune migliaia di euro), l’avevano abbandonata, insieme alla macchina, per poi fuggire a bordo di un mezzo “pulito”. Appena dieci giorni fa un colpo simile era stato messo a segno al bar Blu Sky di via Carraia a Empoli.
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