La ceramica si allea col cibo e invade il cuore di Montelupo
Dal 18 al 21 giugno torna la tradizionale festa ma con tante novità Il centro si trasformerà in un museo a cielo aperto, strizzando l’occhio a Expo
MONTELUPO. Tutto pronto per la storica manifestazione che ormai da anni si conferma come uno dei principali biglietti da visita per la città di Montelupo Fiorentino e per la sua storia: la festa della Ceramica accompagnerà i montelupini e non solo dal 18 al 21 giugno.
Quella 2015 sarà un’edizione totalmente rinnovata: infatti non sarà più configurata come una festa popolare di inno alla ceramica quanto più una vera e proprio mostra della Cèramica la quale sarà visibile in tutte le zone del centro storico andando così a delineare un clima artistico respirabile in ogni angolo di Montelupo.
«Tra una settimana partirà un’edizione piuttosto diversa della Festa della Ceramica e questo è stato visibile anche dai molti eventi fatti nell’arco dell’anno come avvicinamento a questa manifestazione - spiega il sindaco Paolo Masetti - abbiamo infatti voluto che quest’anno il nostro fiore all’occhiello, la ceramica, si inserisse in un contesto cittadino a tutto tondo e in una serie di eventi che non si limitasse solamente alla settimana della Festa». Esposizioni di ceramiche e vetro e 32 stand allestiti da Francesca Parri di Exponent accompagneranno i visitatori per tutto il centro, che diventerà un vero e proprio museo a cielo aperto.
Il tema trainante di questa edizione sarà poi quello del cibo data anche la partecipazione, da parte delle ceramiche di Montelupo Fiorentino, a Milano a Expo: un tema, quello del cibo, che sarà ripreso da molti mastri ceramisti e che sarà marcato anche dalla cena al Mmab del 21 giugno in collaborazione con Slow Food. Nel cartellone eventi non potevano poi mancare attività come la visita al castello e laboratori manuali, per conferire al macro contenitore della Festa della Ceramica sempre più spunti e attività da fare. Particolarità di questa edizione di Cèramica sarà poi il Premio Baccio da Montelupo che pochi mesi fa aveva aperto i suoi battenti a tutti gli artisti per la nascita di questo contest. «Il 20 giugno ci sarà la premiazione dell’artista che ha realizzato la medaglia premio per il Premio Baccio da Montelupo - dice Luigi Ulivieri, presidente della fondazione Mmab - in un secondo momento verranno poi premiati gli artisti che si sono cimentati nella realizzazione e decorazione dei piatti, per i quali abbiamo ricevuto un totale di 87 progetti, provenienti da tutta Italia e non solamente, e che ad oggi sono arrivati alla finale in 25». Tra concerti e mostre le 4 notti più calde dell’anno a Montelupo saranno il perfetto e suggestivo scenario per godere della storica arte che ha reso grande questo borgo e il buon pretesto per ammirare le opere di mastri ceramisti che hanno fatto storia. La scelta poi di iniziare i preparativi e gli eventi collaterali per la macro festa a partire da inizio anno, ha poi conferito alla manifestazione una risonanza davvero particolare, e ci sono tutti i presupposti affinché la Cèramica, possa avere eco in tutto il Bel Paese. «Sono molto soddisfatto nel vedere come la cittadinanza e le associazioni abbiano gradito il progetto di Cèramica anche se più che essere una festa diventerà appunto una vera e propria esposizione - continua Masetti - ognuno ha voluto mettere del proprio e da parte dell’amministrazione comunale è stata davvero una grande scommessa». Manca dunque poco all’evento che segnerà Montelupo: tra Antonella Ravagni, Oscar Dominguez e Paolo Satccioli (solo per citarne alcuni) le opere da ammirare dei grandi nomi della ceramica in esposizioni mozzafiato saranno veramente moltissimi. (c.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
