Il Tirreno

Empoli

vandali

Quadri realizzati in una notte e rovinati in pochi minuti

Marco Sabia
I quadri di fiori danneggiati nel centro
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I quadri di fiori danneggiati nel centro

Fucecchio, sono quelli dell'Infiorata nel centro storico. Con un'auto sono passati sopra alle opere che erano state fatte in via Machiavelli e in corso Matteotti

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FUCECCHIO. Una notte intera per realizzarli, due minuti per rovinarli: è successo nella notte tra sabato 6 e domenica 7, quando a Fucecchio - come da tradizione - tanti appassionati si sono ritrovati per decorare il centro cittadino coi "quadri" dell'Infiorata. Sennonché qualcuno - alle prime luci dell'alba - è passato con un’auto sopra alcune opere, danneggiandole; particolarmente colpita via Machiavelli, oltre ad una piccola porzione del centrale corso Matteotti. Gli infioratori, alla fine, sono dovuti correre ai ripari in extremis per ripristinare le condizioni antecedenti all'atto vandalico e alla mattina i quadri erano molto suggestivi come ogni anno.

Non è chiaro chi sia stato a colpire, se lo abbia fatto volontariamente o meno, anche perchè le versioni sono contrastanti: quello che invece unisce è la protesta nei confronti di un'azione che non trova nessuna giustificazione, perchè chiunque a Fucecchio sa che per il Corpus Domini c'è questa tradizione, anche perchè la città di Montanelli è inserita nella rete delle città italiane dell'Infiorata e ad ogni ingresso del paese c'è uno specifico cartello a ricordarlo. Una tradizione che pare abbia avuto inizio nel 1265 nella Basilica Vaticana e che ben presto fu imitata in tutto il mondo cattolico mentre a Fucecchio l’usanza di cospargere le strade di fiori e di rametti di bosco, alternando delle composizioni di sacre figure, risale agli anni '30 ma è solo nel 1990 che l’Infiorata è diventata una vera tradizione. Il tappeto di fiori parte dalla chiesa Collegiata in piazza V. Veneto e attraversa via Donateschi, piazza Montanelli, chiesa delle Vedute, corso Matteotti, via Checchi, via Machiavelli, piazza Piccolini, borgo Valori fino ad arrivare nuovamente alla Collegiata. I materiali di utilizzo sono costituiti da tutte le varietà di fiori di stagione (papaveri, ginestre, garofani, rose...) e da ogni altro tipo di materiale naturale (acini d'uva, caffè, trucioli di legno…).

Questo tappeto floreale, che dura lo spazio di un giorno, viene rigorosamente rispettato dalla popolazione fino al passaggio della Processione. Gli stessi partecipanti, camminando ai lati del tappeto, vi lasciano transitare sopra solo quel piccolo gruppo che porta in trionfo il corpo divino del Signore. Anche coloro che non partecipano direttamente al lavoro degli improvvisati pittori floreali manifestano la loro gioia per la festa aprendo porte e finestre lungo tutto il percorso della processione arricchendolo inoltre con tappeti, composizioni ed addobbi floreali. Domenica l'Infiorata ha riscontrato un ottimo successo ma già sul posto le persone mormoravano su quanto accaduto tra la notte di sabato e l'alba di domenica, tra chi stentava a crederci e chi non faceva niente per nascondere il proprio disappunto.
 

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