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In ritardo l’aiuto-affitto, soldi solo per 900 famiglie

Antonio Lanza
I sindaci dell'Unione (foto d'archivio)
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I sindaci dell'Unione (foto d'archivio)

Empoli, la Regione ha versato una parte delle risorse e i Comuni hanno dovuto contribuire per gli assegnatari di fascia più debole. In attesa restano quattrocento nuclei

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EMPOLI. La buona notizia è per pochi, ma non per tutti. Tra pochi giorni saranno erogati a tutti gli assegnatari di fascia A i contributi per il canone di locazione del 2014. Mentre per i circa 400 assegnatari di fascia B, la data è da destinarsi. L’Unione dei Comuni ha così deliberato, caricandosi sulle spalle una spesa non propria irrisoria per coprire le esigenze di più persone possibili e dando la priorità ai cittadini con redditi più bassi.Scaduto da pochi giorni il termine ultimo per l'accesso al contributo affitto per il 2015, centinaia di cittadini continuavano a chiedere agli sportelli dell'Urp quando sarebbero arrivati i soldi per il contributo dell'anno precedente, ricevendo la risposta che le pratiche "purtroppo" erano ancora in lavorazione. Negli anni precedenti il contributo è stato puntualmente liquidato prima delle nuove domande, tra aprile e maggio, in base al reddito per tutti gli ammessi alla graduatoria, divisi in fascia A e B secondo l'entità del contributo; quest'anno si è arrivato al paradosso di chiedere nuovi contributi senza aver ricevuto quelli vecchi.

«Non c'è nulla di cui preoccuparsi - rassicura il delegato alle politiche abitative dell'Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa, Alessio Spinelli - Abbiamo deliberato due settimane fa per erogare il contributo regionale agli assegnatari del contributo di fascia A, in attesa della seconda trance della Regione. Quando arriveranno ci mobiliteremo per erogarli nel più breve tempo possibile». La materia che fa capo all'Unione è stata oggetto di dibattito in sede consiliare, visto che la decisione di favorire gli assegnatari più "bisognosi" non è stata così immediata, ma comunque in linea con il criterio adottato da altri comuni della Toscana come Grosseto e San Vincenzo.


In compenso l'impegno da parte dell’Unione, come dichiara Spinelli, «è stato determinante perché grazie al contributo di tutti i Comuni, abbiamo versato la cifra necessaria per coprire le somme da corrispondere ai primi assegnatari».Se negli anni precedenti la Regione aveva assegnato tutti i fondi del contributo in un'unica soluzione, nel primo semestre di quest'anno era stato già annunciato un pagamento dilazionato in due soluzioni, una del 45%, già erogata, e la restante parte a data da destinarsi. Ma la prima trance regionale non bastava a liquidare i contributi ai circa 900 assegnatari di fascia A e i comuni del Circondario hanno dovuto frugare nelle proprie tasche e sborsare in tutto 113 mila euro per rimpinguare il fondo.

In totale la spesa regionale per il circondario in favore del contributo è di un milione e 200 mila euro e resta da aspettare quando la "nuova" giunta di Enrico Rossi delibererà l'erogazione della seconda trance. Intanto altri 400 famiglie, assegnatarie del contributo e inseriti nella fascia B, restano in fiduciosa attesa che la nuova giunta mantenga gli impegni economici presi dalla "vecchia".Intanto per quest’anno una volta accolte tutte le domande verranno rese pubbliche le graduatorie dove saranno inseriti i nominativi degli assegnatari del contributo. In seguito i cittadini aventi diritto dovranno presentare entro il 31 gennaio del 2016 la copia delle ricevute di pagamento del canone dell'anno in corso per cui si fa domanda.
 

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