Italia
Spinelli sul Palio «Dobbiamo cambiare il regolamento»
«Intendo chiedere ai presidenti di tutte le contrade che si riuniscano e modifichino il regolamento della manifestazione, per il bene del Palio stesso, perchè io non posso pensare soltanto ai...
«Intendo chiedere ai presidenti di tutte le contrade che si riuniscano e modifichino il regolamento della manifestazione, per il bene del Palio stesso, perchè io non posso pensare soltanto ai contradaioli ma devo occuparmi anche di chi viene in Buca quel giorno, paga 15 euro e poi assiste ad uno spettacolo del genere, che non mi è piaciuto per niente. Se si continua così il prossimo anno potrebbe riaccadere, o con le stesse rivali o con altre». A lanciare l'appello è il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, che ha voluto rivolgersi ai presidenti delle contrade, affinché modifichino le attuali disposizioni regolamentari, che non prevedono - se non tramite il cumulo di tre ammonizioni in cinque anni - la squalifica di una contrada ma soltanto quella del fantino, come verosimilmente accadrà al fantino di Torre Giosuè Carboni, che aveva fatto tutto il lecito (e anche di più) per evitare che il rivale di Massarella partisse. E così accadde, con Giuseppe Zedde giù da cavallo e la fine di ogni sogno di gloria per i massigiani, strafavoriti della vigilia col "missile" Rijhaid. Che Carboni venga squalificato è pacifico, dato che ha creato ostacolo perenne alla mossa e per alcuni istanti ha retto le briglie del cavallo avversario; discorso diverso per la contrada Torre, sul cui destino si riuniranno nei prossimi giorni i membri del cda per decidere quali sanzioni comminare. Oltre al verbale del mossiere Renato Bircolotti, dovranno visionare i filmati dalle tante angolazioni possibili, per capire quali commi del regolamento il fantino di Torre ha violato. Per il cda c'è tempo fino al trenta giugno per rendere pubbliche le proprie decisioni mentre la contrada potrà avvalersi dei cosiddetti "probiviri" per far valere le proprie ragioni e magari ribaltare il verdetto precedente.
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