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LE BATTAGLIE DELLA LEGA

Marco Cordone «Meno profughi, no alle fusioni e nuova 429»

EMPOLI. Un risultato forse per molti inaspettato: la Lega Nord si afferma oggi nella fila del centrodestra come partito trainante anche nel territorio dell’Empolese Valdelsa. «È stato un grandissimo...

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EMPOLI. Un risultato forse per molti inaspettato: la Lega Nord si afferma oggi nella fila del centrodestra come partito trainante anche nel territorio dell’Empolese Valdelsa. «È stato un grandissimo risultato frutto di un duro lavoro che io e i miei colleghi portiamo avanti ormai da molti anni e che finalmente ha portato dei risultati certificati - ha detto Marco Cordone, segretario regionale Lega Nord e candidato al consiglio regionale durante le ultime elezioni - nell’Empolese Valdelsa ho ricevuto moltissime preferenze primo fra tutti a Fucecchio dove sono state ben 419 le preferenze che gli elettori mi hanno dato per un totale complessivo, a livello territoriale, di 2mila 350 preferenze». La soddisfazione manifestata da Cordone è l’apice del lavoro svolto nel corso degli anni; un lavoro che affonda le radici negli insegnamenti di Bossi e nei capisaldi nel partito che oggi più che mai verranno portati avanti anche nell’Empolese Valdelsa. «Essendo il secondo partito della nostra Regione continueremo a batterci per le nostre cause. In primis ribadiamo la nostra profonda contrarietà all’arrivo nell’Empolese Valdelsa del 18% dei 250 migranti in arrivo in Toscana perché vogliamo che i nostri cittadini abbiano più diritti rispetto a chi sbarca ogni giorni sulle nostre coste - ricorda Cordone - continueremo a batterci per le pensioni da 500 euro istituite da Renzi perché ai nostri occhi non sono giuste ma elemosine. Continueremo a batterci contro la fusione dei comuni di Gambassi Teme e di Montaione per la loro storicità e per i loro cittadini e ci impegneremo a risolvere l’increscioso problema della strada regionale 429». Lo scenario che dunque va prefigurandosi dalla fine delle regionali in poi, delinea un profilo in cui le altre forze del centrodestra dovranno iniziare a “fare i conti” e confrontarsi con l’avanzata della compagine leghista, oggi più che mai in Toscana partito affermato e non di minoranza. L’avanzata del partito del Carroccio in Toscana porterà ad un confronto politico tra le varie parti che compongono il centrodestra nostrano. (c.c.)

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