Il Tirreno

Empoli

Evasione, recuperati quasi un milione e mezzo

A breve i controlli del Comune saranno ancora più mirati. Approvato il bilancio consuntivo

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EMPOLI. Dal recupero dell’evasione fiscale arrivano un milione e 400.000 euro. Sono stati già riscossi 360mila, per il restante si attende che Equitalia proceda alla riscossione coattiva. Questo è uno dei dati emersi nel bilancio consuntivo del Comune di Empoli presentato dall’assessore al bilancio Andrea Taddei e approvato con i voti favorevoli del gruppo del Partito Democratico e di Questa è Empoli. Contrari tutti i consiglieri di opposizione: Ora si Cambia, FabricaComune, Linea Civica e Centrodestra.

Il bilancio ha fatto registrare un avanzo pari a 7.647.827 di euro. L’amministrazione ha riscosso entrate nello scorso anno per 44.417.000 euro. Allo stesso modo l’amministrazione ha pagato in totale 41.945.610 euro, di cui 32.902.976 relativi al 2014 a cui si aggiungono residui passivi per oltre 9 milioni risalenti a tutti gli anni precedenti.

Le entrate tributarie sono rimaste costanti: non c’è stato un aggravio in termini di tasse. Siamo passati da 12 milioni della vecchia Imu (2013) a 12,2 milioni raccolti fra Imu e Tasi, la discrepanza deriva da incassi superiori alle aspettative. Gli accertamenti sono avvenuti grazie a una maggiore attenzione dell’ufficio tributi nel recupero delle somme evase, intanto sta per partire un progetto di recupero che utilizzerà le varie banche dati per effettuare controlli più mirati.

Rilevante il taglio delle spese correnti passate da 42 a 35 milioni attraverso il recupero di efficienza, una contabilizzazione diversa del fondo di solidarietà comunale e la diminuzione dei trasferimenti. C’è stato poi un alleggerimento delle spese di personale per 400.000 euro: i dirigenti comunali sono passati da 8 a 4. Le spese per studi e consulenze esterne sono passate da 13mila euro a zero euro nel 2014. Le spese di rappresentanza sono scese da 139mila euro contabilizzate nel 2009 a 14mila nel bilancio 2014. Sono diminuiti anche gli interessi passivi su mutui: da 695mila euro a 545mila nel 2014. La percentuale di indebitamento del Comune di Empoli è pari all’1,77%, il limite di legge è del 20%. Più specificatamente, in termini procapite, il debito residuo è sceso da 393 euro del 2012, per ogni cittadino, a 293 euro del 2014.

L’amministrazione ha investito portando a compimento alcune opere e aumentato lievemente le spese di investimento rispetto al 2013. Fra le opere da ricordare il completamento del Centro 0-6, la pista ciclabile dal ponte fino a piazza della Vittoria con la riqualificazione di piazza Guido Guerra e la conclusione del pagamento di via Masini. Al bilancio consuntivo 2014 mancano all’appello circa 260mila euro non incassati da una multinazionale della telefonia mobile per i canoni relative alle antenne, tuttavia un’azione legale ha consentito non solo di far riprendere all’azienda di telefonia il regolare pagamento del dovuto verso il Comune, ma anche di iniziare a regolarizzare il pregresso relativo a due anni precedenti.

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