Il Tirreno

Empoli

Scatta la sfida tra le vetrine “illuminate” dai disegni dei bimbi

di Luciano Gianfranceschi
Scatta la sfida tra le vetrine “illuminate” dai disegni dei bimbi

I trentanove negozi in gara espongono i lavori realizzati da 650 alunni delle scuole ecco il primo tagliando per votare i vostri preferiti, in campo anche una giuria tecnica

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FUCECCHIO. Le più belle vetrine dei migliori negozi ospitano in questi giorni i disegni realizzati da gli scolari delle scuole fucecchiesi. Tutti gli elaborati sono interessanti, ma quali saranno i migliori da premiare? Basta indicarli con il numero - dato dai Commercianti del Centro Commerciale Naturale - che contraddistingue la vetrina. Dove e come? Sul tagliando pubblicato da oggi maggio sul Tirreno, e nei giorni seguenti, e imbucarlo nelle urne predisposte presso le edicole. La raccolta dei tagliandi avverrà a cura dei commercianti, e lo scrutinio dei voti avrà luogo pubblicamente nella sala consiliare del municipio. La premiazione verrà effettuata insieme alla proclamazione dei vincitori del Premio Cardini, al 35° Palio delle Contrade. La manifestazione è cambiata per allargare la sfida, coinvolgendo anche i più piccoli con il frutto del proprio disegno scolastico. Sia realizzato singolarmente, sia a più mani. La soddisfazione sta già ripagando gli autori, che portano amichetti e parenti a vedere le vetrine. E ovviamente anche quant’altro è esposto, sia come moda, sia come novità. La vetrina più votata sarà una soddisfazione per coloro che hanno realizzato i disegni lì esposti.

Questi i negozi in gara. 1. Il coccodrillo (p.zza Ferruzza), 2. Tessuti Moi (via Battisti), 3. Soldaini (corso Matteotti), 4. Corso Matteotti n.9 (c.Matteotti), 5. Cicalini calzature (corso Matteotti), 6. Soldaini junior (c. Matteotti), 7. Caffè del corso (c.Matteotti), 8. Yogorino (v. Trieste) 9. Motor bike (v. Battisti), 10. Hbi (c. Matteotti), 11. Benetton (c. Matteotti), 13. Vignozzi (C. Matteotti), 14. Calzedonia (v. Matteotti), 15. Baruffa (v. Matteotti), 16. Giangusto piadineria (v.Trieste), 18. Luana Abbigliamento (p.zza La Vergine), 19. Marisa acconciature (p.zza la Vergine), 20. Alma Natura (v. Trieste), 21. Curve mediterranee (v. Matteotti), 22. Lotti tabacchi (v. Matteotti), 23. Soldaini T-store (v. Matteotti), 24. Centro estetico Veleno (v. Matteotti), 25. Bar Fiore (via Sauro), 26. Caffè Malvolti (p.zza Montanelli), 27. La telefonia (viale Buozzi), 29. Sul Prato (viale Buozzi), 30. Mirena lingerie (p.zza Montanelli), 31. Bar Nuovo (p.zza Montanelli), 32. Farmacia Serafini (p.zza Montanelli), 33. Oreficeria Sabatini (p.zza Montanelli), 34. Baby Green (c. Matteotti), 35. Studio Fotografico We Love (largo Trieste), 36. Oceano Blu Viaggi (via Trieste), 37. La fonte del gelato (p.zza la Vergine), 38. 3 telefonia (via Sauro), 39. Pro Loco (c. Matteotti), 40. Casa della Carta (c. Matteotti), 41. Bar Sport (v. Buozzi), 42. Non solo pizza (viale Buozzi).

La vetrina più votata con i tagliandi determinerà la vittoria, e avrà la targa offerta dal giornale Il Tirreno. Tra i premi, fino alla 5.a classe, materiale didattico offerto da La casa della carta, e dal Coccodrillo. Osserva la presidente del Centro commerciale naturale, Ilaria Scarselli: «Le vetrine sono al centro dell’attenzione di grandi e piccini. La gara non è una novità, ma stavolta è balzata al centro dell’attenzione perché si svolge tra le manifestazioni del Palio. Davanti alle vetrine con i lavori esposti, non soltanto i bambini ma anche i familiari. L’insieme dei lavori scolastici esposti, per inventiva e realizzazione, determinerà il giudizio finale espresso nei voti tramite i tagliandi». I disegni in gara sono circa 650. Anche la giuria tecnica avrà un bel daffare, sarà composta da membri del Centro commerciale naturale, da esponenti del CdA del Palio, magari anche da un artista che ha realizzato lo stupendo Cencio di quest’anno: «Voglio ringraziare le maestre che coinvolgono gli scolari, i quali si sono impegnati anche con acquarelli e tempere. Così i ragazzi crescono con il concetto che il Palio non è soltanto una sfida di cavalli, e una sfilata storica, ma anche lo stare insieme in contrada. E infatti quest’anno c’è una novità: le contrade sono state sollecitate a far fare dei disegni ai piccoli contradaioli, sempre incentrati sul Palio, ma realizzati in contrada. Perché il Palio è cultura, partecipazione, passione, aggregazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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