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Tasi tra dati ancora incerti e bollettini non inviati a casa
Il quadro nei Comuni dell’Empolese Valdelsa che apriranno sportelli per aiutare gli utenti nei calcoli Ecco dove verranno ritoccate le aliquote e dove saranno invece introdotte le detrazioni
EMPOLI. I bollettini per il pagamento della Tasi non arriveranno in automatico a casa. Una novità questa che era stata preannunciata dal governo, ma che poi è stata soggetta a variazione per venire incontro alle esigenze delle amministrazioni. Tuttavia, potranno essere i cittadini a richiedere l’invio dell’F24 al proprio domicilio, anche se non tutti i comuni ad oggi sono in grado di soddisfare la domanda. Gli uffici comunale si stanno attrezzando in questi giorni per arrivare pronti ad una scadenza (la prima rata dovrebbe essere confermata al 16 giugno prossimo) che si avvicina. Le due amministrazioni che hanno già deliberato in materia di Tasi, cioè Montelupo e Montespertoli, fanno sapere che saranno pronte. «Noi ci siamo già organizzati – spiega Giulio Mangani, sindaco di Montespertoli – se il cittadino ci chiederà l’invio del bollettino precompilato lo ricever»”. Stessa cosa a Montelupo. «La legge non impone il recapito automatico – dice Lorenzo Nesi, vicesindaco con delega ai tributi – ma solo su richiesta e quindi se qualcuno ha questa esigenza, noi siamo in grado di soddisfarla. Detto questo, la cosa migliore probabilmente è rivolgersi allo sportello dedicato al pagamento della tassa che anche quest’anno aprirà circa un mese prima della scadenza e al quale le famiglie potranno chiedere informazioni».
Stessa cosa a Vinci. «Ci stiamo attrezzando con l’ufficio tributi – spiega il sindaco Giuseppe Torchia – e credo che saremo pronti all’invio nel caso in cui arrivino delle richieste». Il recapito dei bollettini precompilati, però, non viene accolto con favore da altre amministrazioni che preferiscono seguire una strada diversa. Anche perché i dati sulla Tasi non saranno certi fino al 30 giugno e, se l’acconto arriverà prima, il rischio di inviare bollettini con qualche errore esiste. E legata a questo la possibilità di avere gli uffici intasati da reclami e operazioni di correzione. «Noi non invieremo i bollettini a casa per scelta – dichiara Alessio Spinelli, sindaco di Fucecchio – la legge non lo impone e noi ancora non siamo in possesso di tutte le informazioni aggiornate. Di conseguenza, per evitare errori, abbiamo messo a disposizione il nostro ufficio tributi per chi avesse qualche dubbio e si volesse far aiutare nella compilazione». Anche Empoli propende per questa opzione. «Siamo in attesa di avere l’ufficialità della prima scadenza – fanno sapere da via del Papa – a quel punto, un mese prima, apriremo anche noi lo sportello di assistenza a cui rivolgersi per avere chiarimenti. Basta telefonare o inviare una mail e forniremo tutte le informazioni di cui i cittadini hanno bisogno». Modalità di invio a parte, i comuni in questi giorni stanno lavorando alle delibere sulla tassa dei servizi indivisibili di quest’anno. Dopo Montelupo che alla fine di aprile scorso aveva approvato il ritocco dell’aliquota dal 2,5 per mille al 3,3 con l’introduzione di detrazioni, adesso è toccato a Montespertoli mettere mano alla disciplina sulla Tasi. Anche qui l’aliquota è stata ritoccata al rialzo, dal 3 per mille al massimo del 3,3 per mille. Una scelta che, come ha commentato lo stesso sindaco Mangani, «ci permetterà di recuperare parte delle minori entrate frutto dei calcoli sbagliati sull’Imu agricola». Contestualmente, però, l’amministrazione ha aumentato le detrazioni: sale a 230 euro per chi ha un reddito Isee fino a 4mila euro, a 200 euro tra 4mila e 6mila, a 175 fino a 10mila, a 145 fino a 16mila, a 85 fino a 25mila e a 58 euro fino a 35mila. Intanto, sia Empoli (che già aveva portato l’aliquota al massimo) che Fucecchio (fermo invece al 3 per mille) fanno sapere che non ritoccheranno niente. Mentre per gli altri (ovunque tranne che a Cerreto, dove siamo già al 3,3 per mille) la possibilità di aumenti resta in campo in virtù delle sensibili riduzioni dei trasferimenti sul fondo di solidarietà comunale. In ogni caso, la scadenza per l’approvazione delle delibere sulla Tasi è stata prorogata, insieme con quella della presentazione dei bilanci, al 31 luglio. Così, dove non si arriverà a deliberare prima del termine fissato per la prima rata i cittadini pagheranno con le stesse modalità dello scorso anno.
Marco Pagli
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