«Scintille dal quadro elettrico ed è partita l’evacuazione»
EMPOLI. «Abbiamo visto delle scintille uscire dal quadro elettrico e sentito degli scoppiettii arrivare dall’impianto. Così abbiamo subito fatto scattare l’evacuazione». La tempestività dei...
EMPOLI. «Abbiamo visto delle scintille uscire dal quadro elettrico e sentito degli scoppiettii arrivare dall’impianto. Così abbiamo subito fatto scattare l’evacuazione». La tempestività dei professori dell’Ipia è stata determinante per scongiurare conseguenze peggiori, facendo uscire tutti i ragazzi dal prefabbricato. Poi l’intervento dei vigili del fuoco ha fatto il resto.
Il maxi-container è stato dichiarato inagibile a tempo indeterminato: la copertura (dove non sono presenti amianto o altre sostanze pericolose) è devastata. E intanto si lavora per capire l’origine delle fiamme. Secondo i primi rilievi a innescare il rogo sarebbe stato un corto circuito. Che potrebbe essere stato causato - ma su questo serviranno ulteriori accertamenti - da un sovraccarico della linea. Proprio all’altezza del punto da dove sono partite le fiamme - infatti - i cavi che arrivano dal sottosuolo fanno una curvatura a novanta gradi per “correre” dentro una colonna e raggiungere il sottotetto, da dove poi parte la distribuzione della corrente nelle varie aule. E proprio questo tipo di “curvature” sono considerate punti critici in caso di sovraccarico. Questa ricostruzione - dunque - escluderebbe l’origine dolosa e anche le numerose cicche di sigaretta presenti proprio accanto al punto in cui è partito l’incendio non avrebbero avuto alcun legame con quanto accaduto, anche perché il rogo sarebbe partito dall’interno della colonna. Ulteriori accertamenti saranno effettuati nelle prossime ore, ma intanto emerge che la struttura è dotata di regolare certificato antincendio.
Tuttavia una carenza, sul piano della manutenzione e prevenzione, è sotto gli occhi di tutti. Nel filmato dell’incendio girato dai ragazzi si vede chiaramente che a pochi centimetri da dove sono partite le fiamme, c’è il cartello che segnala la presenza di una manichetta antincendio, con tanto di box rosso. Che però è vuoto. In questo caso - comunque - il getto diretto dell’acqua sulle fiamme, sarebbe stato molto pericoloso: insegnanti e bidelli - utilizzando gli estintori - hanno fatto la cosa giusta.(f.t.)
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