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il bilancio del teatro pacini

Pagliai, Tedeschi e Branciaroli per la prossima stagione

Pagliai, Tedeschi e Branciaroli per la prossima stagione

FUCECCHIO. La prossima stagione teatrale al Nuovo Teatro Pacini inizierà il 23 ottobre, e tra gli spettacoli in cartellone spiccherà anche “Dipartita finale con la morte”, in cui sono protagonisti...

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FUCECCHIO. La prossima stagione teatrale al Nuovo Teatro Pacini inizierà il 23 ottobre, e tra gli spettacoli in cartellone spiccherà anche “Dipartita finale con la morte”, in cui sono protagonisti tre attori del calibro di Ugo Pagliai, Gianrico Tedeschi, e Franco Branciaroli. L’anticipazione è stata data dall’assessore alla cultura Daniele Cei dopo che il sindaco Alessio Spinelli s’era levato anche qualche sassolino dalla scarpa: «Non è vero che con la cultura non si mangia, anzi è ciò che nutre la mente. E chi in passato ha contestato la struttura, se fosse stato in poltrona tra il pubblico, se ne sarebbe reso conto». E’ memorabile che la prima stagione teatrale si sia conclusa come era iniziata, con il direttore artistico dello stabile fucecchiese e del Teatrino dei Fondi, Enrico Falaschi, che dopo il suggestivo spettacolo di Monica Guerritore, in “Dall’inferno all’infinito” le ha donato un mazzo di fiori, così come aveva fatto all’inaugurazione a Milena Vukotic, interprete di “Regina madre”. Ma Falaschi ha invece evidenziato che dall’inaugurazione del 18 ottobre scorso, le attività svolte hanno avuto 11.500 presenze, 154 giornate d’apertura su 181 giorni del periodo in esame.

Partendo dalla stagione teatrale al Pacini sono stati realizzati, tra novembre e aprile, ben 29 spettacoli raccogliendo circa 5.500 presenze. Un programma che ha proposto il cartellone di prosa Sipario Blu – Tradizione&Innovazione accolto con grande favore dal pubblico, che ha potuto apprezzare sul palco del Pacini artisti di levatura nazionale quali Paolo Rossi, Milena Vukotic, Gianrico Tedeschi, Monica Guerritore, nonché alcune delle più interessanti realtà della scena contemporanea italiana. E oltre alla prosa è stato fatto anche un grande e prezioso lavoro sulle nuove generazioni e sulle famiglie attraverso i progetti Ambarabà – La scuola va a teatro; e Ambarabà – Famiglie a teatro, due cartelloni di spettacoli in matinée ed in domenicale che ha coinvolto migliaia di bambini di tutte le età con spettacoli divertenti e al tempo stesso ricchi di contenuti come quelli incentrati sui campi di concentramento, sulla Costituzione italiana e sulla diversità. Molto intensa è stata anche l'attività cinematografica proposta dal Pacini, con 127 giornate di apertura per un totale di 258 proiezioni e circa 7.000 presenze. Numerose anche le proiezioni di film dedicate alle scuole medie e superiori, nonché le attività di formazione per bambini, giovani ed adulti che per 6 mesi si sono svolte ogni lunedì e ogni martedì al Pacini, coinvolgendo 58 persone per un totale di quasi 200 ore d’attività formative. Inoltre il Pacini ha anche dialogato positivamente con le associazioni locali ospitando numerose iniziative.

Luciano Gianfranceschi

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