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Arrestata in municipio a Fucecchio grazie ai dipendenti comunali

Il Comune di Fucecchio (foto d’archivio)
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Il Comune di Fucecchio (foto d’archivio)

La donna ha presentato un documento di identità falso e gli impiegati hanno chiamato i carabinieri di piazza Montanelli

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FUCECCHIO. Si è presentata all’ufficio anagrafe di Fucecchio per chiedere un certificato ed è uscita... in manette. La donna  ha presentato un documento sospetto ed è finita immediatamente in trappola. Perché   dagli uffici di piazza Amendola è scattata la chiamata al 112.
I carabinieri hanno accertato che la carta d’identità era effettivamente falsa e hanno arrestato la quarantasettenne di origine cinese, già nota alle forze dell’ordine.
Secondo quanto si è appreso è stata decisiva l’intuizione dei dipendenti comunali fucecchiesi, che hanno capito subito che nella foto e nei dati anagrafici riportati sul documento in possesso della signora c’era qualcosa di strano.
E così, senza pensarci due volte, hanno chiesto l’intervento dei carabinieri della stazione di piazza Montanelli, intervenuti rapidamente.
I successivi accertamenti effettuati dai militari hanno spazzato via ogni dubbio: la carta d’identità era falsa.
La donna, dopo il suo arresto per possesso di documento falso, è stata trattenuta in camera di sicurezza, a disposizione del magistrato competente.
L’arresto della cinese, avvenuto lunedì  4 maggio, è stato poi convalido e il giudice del tribunale di Firenze ha disposto l’obbligo di firma.

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