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Empoli

Il Palio dichiara guerra al doping stangata a chi usa farmaci proibiti

di Marco Sabia
Il Palio dichiara guerra al doping stangata a chi usa farmaci proibiti

Linea dura del Cda dopo le polemiche: sanzione di diecimila euro e ammonizione di dieci anni se saranno trovate nel sangue dei cavalli sostanze vietate: «Segnale di rispetto per animali ed evento»

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FUCECCHIO. L'associazione Palio ha mantenuto le promesse, inasprendo - e non di poco - le sanzioni nei confronti delle contrade colpevoli di aver impiegato sostanze vietate per aumentare le prestazioni dei cavalli: 10.000 euro di multa (prima erano 2.500), oltre ad un'ammonizione di dieci anni. L'ammonizione che prima durava cinque anni e - va ricordato - quando una contrada prende tre ammonizioni in cinque anni in teoria dovrebbe saltare un Palio, anche se finora non è mai successo. In ogni caso 10.000 euro iniziano a rappresentare un buon deterrente contro l'utilizzo - soprattutto oltre una certa soglia - di farmaci che servono per aumentare le prestazioni dell'animale o comunque per farlo rendere al massimo, oltre le possibilità dell'animale in quel momento.

Ma la "colpa" non è sempre delle contrade: «Nel caso in cui sia invece accertato - recita il comunicato dell'associazione - che la positività era preesistente alla assegnazione del cavallo alla contrada, sarà comminata al proprietario del cavallo la sanzione della perdita del premio, la segnalazione agli organi sanitari competenti ed il divieto di iscrivere propri cavalli al Palio successivo».

Per cui anche i proprietari dovranno stare attenti a come porteranno i propri cavalli alle corse di selezione alla tratta, anche se c'è da dire che in sede di previsite i veterinari tendono a scartare gli animali con piccoli problemi, dopo averli esaminati con esami appositi. Già il 13 marzo scorso avevamo anticipato la volontà del cda di tentare in tutte le maniere di dissuadere dall'utilizzo di certe sostanze. Ora è arrivata la conferma: la stessa assemblea dei Presidenti con responsabile sensibilità ha approvato tali modifiche che mirano a scongiurare l’utilizzo di farmaci vietati, riconoscendo necessaria la tutela del benessere dei cavalli. Questo perché le recenti ordinanze sulla salvaguardia animale (l'ordinanza Martini e la Lorenzin) hanno posto dei paletti sempre più stretti e stringenti sulla materia in questione, prevedendo - ad esempio - l'adozione di un protocollo sanitario, l'aumento dei prelievi ematici agli animali, la presenza dell'ambulanza equina nei pressi della pista e l'impossibilità che gli animali finiscano fra il pubblico durante la corsa. Tutte cose che - a Fucecchio - ci sono già da tempo. «Il Cda - si legge ancora nel comunicato ufficiale - ha inteso dare un forte segnale di rispetto sia per gli animali che per la manifestazione ha, con piacere, apprezzato la sensibile risposta dei Presidenti delle Contrade che hanno condiviso la importanza della primaria tutela sia dei cavalli che del Palio di Fucecchio. Tale apprezzamento è stato rappresentato sia dal sindaco Alessio Spinelli che dall’assessore al Palio Daniele Cei. L’obiettivo è quello di proteggere la salute del cavallo, scongiurando e perseguendo l’uso di sostanze vietate e proteggere l’integrità delle corse tramite il controllo rigoroso dell’uso di sostanze capaci di avvantaggiare o svantaggiare un cavallo in corsa, contrariamente alle proprie capacità».

La decisione di inasprire le sanzioni è arrivata a meno di un mese dal Palio (che si correrà il 24 maggio) e rappresenta una piccola - grande rivoluzione nell'ambiente paliesco fucecchiese. E' stata ribadita la primaria importanza della salvaguardia del cavallo: poi è chiaro che l'imprevisto ci può sempre essere ma il compito di chi organizza è di farsi trovare pronto ed attrezzato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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