Il presidio
La mattinata tranquilla di Stefano Mugnai con tappa al Cesat
Anche Stefano Mugnai (nella foto a sinistra), candidato forzista per il posto di Enrico Rossi, era in piazza del mercato: la sua è stata una mattinata tranquilla, forse la più tranquilla fra i...
Anche Stefano Mugnai (nella foto a sinistra), candidato forzista per il posto di Enrico Rossi, era in piazza del mercato: la sua è stata una mattinata tranquilla, forse la più tranquilla fra i quattro candidati presenti in contemporanea a Fucecchio. Dopo un giro tra le bancarelle si è recato al centro protesico del Cesat.
Qui ha potuto farsi illustrare le funzionalità della pedana dinamometrica, un’apparecchiatura all’avanguardia per quanto riguarda lo studio e la cura delle articolazioni: «Ecco, questa struttura è un punto di eccellenza per la nostra regione che attrae pazienti anche da fuori Toscana. Vedete – ha spiegato Mugnai – noi non siamo quelli che affermano che in Toscana tutto va male , ma siamo quelli che sanno come fare meglio, in una Toscana dove ormai il Pd, più che governare, gestisce il potere creando percorsi obbligati di burocrazie entro i quali poi il cittadino deve muoversi con il cappello in mano anche solo per ottenere ciò che gli spetta di diritto. Questo sistema va ribaltato. I toscani devono essere messi in condizione di liberare le loro forze». Mugnai ha poi lanciato una stilettata sia a Salvini che a Rossi: « Rossi si è scelto l'avversario, che è quello che gli può fare meno male, perchè la Lega ad oggi non offre una credibile alternativa di governo in Toscana. E poi non ho capito una cosa: il candidato della Lega è Salvini o è Borghi? C’è da cambiare la Toscana per renderla migliore. E allora facciamolo con un toscano. L’anti-Rossi è Stefano Mugnai».
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