Il presidio
Espianto multiorgano al San Giuseppe: donati fegato e reni prima di morire
L'estremo gesto di generosità di una donna di 76 anni di Vinci poi deceduta per un'emorragia cerebrale: è il terzo caso a Empoli dall'inizio del 2015
EMPOLI. Si è concluso nella notte di mercoledì 8 aprile un prelievo multiorgano all’ospedale San Giuseppe di Empoli. Il generoso consenso dei familiari della donatrice, una donna di 76 anni residente a Vinci, ha reso possibile questo gesto di estrema umanità, che ridona la speranza di una vita migliore a chi è malato.
La donna, deceduta all’ospedale empolese per emorragia cerebrale, ha potuto donare il fegato, per il quale è intervenuta l’équipe medica di Pisa, e i reni, per i quali sono intervenuti i medici da Careggi. L’impegno e la collaborazione del personale medico ed infermieristico ospedaliero è stato fondamentale per la gestione del processo donativo, diretto dai professionisti del coordinamento locale donazione di organi e tessuti dell’Asl 11; così come determinante per la buona riuscita di questi delicati interventi è stato il contributo del personale sanitario della rianimazione e della sala operatoria del San Giuseppe.
Si tratta del terzo prelievo multiorgano compiuto, nel 2015, nell’Asl 11. Nell’anno in corso, inoltre, sono stati compiuti 8 prelievi di tessuto corneale, 2 prelievi di tessuto cutaneo e 36 prelievi di testa femorale da donatori che si sono sottoposti a intervento di protesi totale d’anca.
Protagoniste nella diffusione della cultura della donazione sono anche le associazioni, che quotidianamente promuovono attività di informazione e di sensibilizzazione su questi argomenti, come Aido (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule), Aned (Associazione Nazionale EmoDializzati), Vvite (Volontariato Italiano Trapiantati Epatici).
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