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Da Montelupo verso Pisa si potrà andare anche in bici
A Empoli via libera al progetto di una pista ciclabile lungo l'Arno da quasi due milioni
EMPOLI. Via libera al progetto è stato dato pochi giorni fa. La pista ciclabile lungo l’Arno, una tratto di raccordo importante tra la provincia di Firenze e quella di Pisa per chiudere il tracciato della ciclopista sul fiume, sarà realizzata. La spesa sarà di 1 milione e 650mila euro e sarà interamente coperta dalla Regione. Il tracciato di competenza del Comune di Empoli andrà dalla stazione ferroviaria di Montelupo fino alla frazione di Marcignana. Quindi la pista continuerà nel territorio del comune di Cerreto e Fucecchio (ma su questo tratto la competenza è del comune di San Miniato) e andrà avanti lungo l’Arno fino a Pisa, per poi concludersi alla foce. «Questo è il primo passo concreto per realizzare un progetto che riteniamo molto importante per il nostro territorio – spiega Fabio Barsottini, assessore all’ambiente del Comune di Empoli – i nostri tecnici in questi giorni stanno lavorando a stretto contatti con quelli del comune di Montelupo e con quelli inviati dalla Regione per concordare le linee guida da seguire. Spero che nei prossimi mesi si possa arrivare all’approvazione del progetto definitivo e a quello esecutivo. A quel punto potranno partire i lavori».
Ma sulla tabella di marcia l’assessore non vuole sbilanciarsi. «Non voglio parlare di date – dice – quello che conta è che dall’ente regionale sia arrivato il via libera al progetto e che adesso si possa cominciare a lavorarci». Il Comune di Empoli, infatti, aveva presentato domanda al bando regionale indetto nell’agosto scorso. La proposta è stata dichiarata ammissibile, e di conseguenza finanziabile, in febbraio, scegliendo Empoli come ente capofila nella realizzazione di quel tratto di pista. Il tratto da realizzare, la maggior parte dei 10 chilometri previsti, si integrerà con alcuni segmenti di pista ciclabile già costruiti. E’ il caso, ad esempio, della parte di pista già presente lungo il parco di Serrvalle, la piscina comunale e la scuola media Vanghetti. Lo stesso tratto che poi attraversa via Masini e da piazza Gramsci arriva in piazza Guerra e infine torna verso l’Arno all’altezza del ponte che congiunge Empoli a Sovigliana. Da qui, rimanendo sempre sulla sponda empolese, la pista proseguirà lungo il fiume fino a ricollegarsi con un altro segmento già presente, cioè quello illuminato che passa dietro il polo ospedaliero di viale Boccaccio e arriva al nuovo parcheggio dell’ospedale. Da quel punto in poi il tracciato sarà interamente da realizzare ex novo, fino a Marcignana.
La pavimentazione del percorso ciclabile sarà più possibile ecosostenibile: si tratterà di «una stesa in opera di trattamento ecologico ad impregnazione in tre strati con utilizzo di graniglie selezionate di colorazione beige e leganti composti da speciali emulsioni bituminose e prodotti ecologici trasparenti. L’aspetto di questo tipo di rivestimento – si legge nella relazione tecnica – è estremamente naturale, dal basso impatto ambientale ed estremamente omogeneo e durevole». Il progetto prevede anche la demolizione e la rimozione delle strutture abusive costruite lungo l’argine dell’Arno per migliorare il contesto ambientale e paesaggistico. Inoltre è prevista la realizzazione di una serie di aree attrezzate di sosta, che saranno costituite da spazi a verde con panchine, alberi, rastrelliere, cestini e persino dei fontanelli pubblici per l’acqua. La lunghezza del tracciato sarà di dieci chilometri e la pista avrà una larghezza di due metri e mezzo, in modo da consentire il doppio senso di marcia.
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