Il Tirreno

Empoli

Le vicende ripercorse fino agli anni 2000

La storia poi si sposta nell'attuale casa del popolo che ospita la sede della Cgil Certaldo: lo Stato divenne padrone nell'immobile di via Borgo Garibaldi e allontanò il sindacato e le associazioni...

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La storia poi si sposta nell'attuale casa del popolo che ospita la sede della Cgil Certaldo: lo Stato divenne padrone nell'immobile di via Borgo Garibaldi e allontanò il sindacato e le associazioni che si rifugiarono all'attuale casa del popolo. La storia più attuale è a cavallo fra gli anni 90 - 2000. Si rincorreranno decine di manifestazioni e di eventi, come quello del 1985 dove 5mila persone parteciparono per chiedere lavoro. Erano gli anni dove il settore calzaturiero e della meccanica respiravano aria di crisi come i casi di Volpini, Saw Mille, Maggiormobili e Ital Shoes. Sono gli anni della nascita di aziende del settore meccanico e delle cornici che riescono ad assorbire gran parte dei lavoratori disoccupati. La prima segreteria è composta da 7 sindacalisti: Enzo Masini, segretario, Aldo Zanoboni, Moreno Fantacci, Luigi Chiti, Ferdinando Costagli, Paolo Ancillotti e Sabatino Soldi. Allo stesso tempo si forma anche lo Spi Cgil, il sindacato dei pensionati che fa capo a Castelfiorentino, con Sergio Capecchi, Angelo Salvietti, Nello Fabbrizzi, Guido Borghini e Carlotta Dei. Nel 1992 nasce poi la lega comunale, dove al timone ci sono molti elementi dello Spi. Gli iscritti salgono in modo vertiginoso, da 2400 a 3180. Nasce all'interno dello Spi il coordinamento delle donne. Dal 2000 fino ad oggi il tessuto produttivo subisce un arretramento sostanziale in termini di aziende e di posti di lavoro. Abbigliamento e calzaturiero si riducono drasticamente, le aziende si delocalizzano, il settore edile crolla e dal 2008 la crisi colpisce tutti i settori, soprattutto quello delle cornici, dove la produzione nazionale situata fra Certaldo e Castelfiorentino era al 40%, scende drammaticamente. Il sindacato si muove, tratta con il Comune scelte importanti come la spesa pubblica, i servizi sociali ed assistenziali. Nel 2011 si pensa a una nuova sede grazie allo SPI. Il progetto nasce nel 2011 quando la segreteria composta da Leonetto Fiaschi, Aladino Giorni e Graziella Migliorini, esprime con forza l'esigenza di cambiare sede. Così si arriva all'attualità, alla giornata di domani quando Susanna Camusso, segretario nazionale della Cgil, verrà a Certaldo per il taglio del nastro. Uffici che «risponderanno al meglio ai bisogni e alle necessità, degli iscritti e di tutta la comunità». (g.b.)

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