Il Tirreno

Empoli

Punto e a capo, la nuova 429 riparte dalle manutenzioni

di Rino Bucci
Punto e a capo, la nuova 429 riparte dalle manutenzioni

Tre ditte al lavoro per preservare gli interventi della Salini in vista del collaudo Ieri, la commissione regionale alle infrastrutture ha effettuato un sopralluogo

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EMPOLI. Per la prima volta le auto hanno varcato la grande sbarra che da anni preclude l'accesso a chiunque non porti la pettorina di addetto ai lavori. Nella mattina di ieri l'ingegner Alessandro Annunziati, il commissario regionale per la nuova 429, ha accompagnato lungo i cantieri il presidente della commissione regionale mobilità e infrastrutture Fabrizio Mattei (Pd) e il consigliere regionale e membro della stessa commissione Nicola Nascosti (Forza Italia). Insieme a loro il sindaco di Castel Fiorentino Alessio Falorni, i rappresentanti d'opposizione in Comune, i membri del comitato per la nuova 429 e gli amministratori di Empoli.

Annunziati ha ripercorso le tappe che dovrebbero portare, entro la fine del 2017, al completamento di quei 17 chilometri di strada che sono fermi al palo da anni e sulle quali hanno messo gli occhi sia la Procura della Repubblica che la Corte dei Conti. Dei tre lotti da chiudere e da mettere a gara, dopo il collaudo, il sesto a Brusciana è quello che si trova in stato più avanzato.

Dal15 febbraio, sui tre lotti stanno lavorando altrettante ditte del territorio (la Pozzolini srl, la Corsinovi srl e la Stes srl) al quale è stata affidata la manutenzione del cantiere aperto anni fa dalla Ics Grandi Lavori di Roma e mai completato. Intanto, già da oggi i tecnici di Acque Spa ai quali era stato vietato l’accesso dall’appaltante torneranno a lavorare sulle tubature.

Resta ancora aperto, con la la Ics un contenzioso milionario (in ballo c’è una richiesta di danni alla ex Provincia per 100 milioni) e che se venisse vinto metterebbe ko le casse già magre della neonata Città Metropolitana che intanto ha ereditato le sorti della 429. E proprio il lavoro della Commissione regionale mobilità e infrastrutture dovrà essere all’insegna della ricucitura. «Al momento ci occupiamo della manutenzione - spiega Annunziati - sulla strada non tocchiamo niente proprio perché siamo in presenza di un contenzioso. Dalla ditta che aveva il contratto d’appalto (poi rescisso dalla Provincia) ci aspettiamo massima collaborazione, anche perché a breve ci sarà la fase di collaudo.

I prossimi mesi. A giugno si inizierà a fare sul serio. Entro la fine del primo mese dell’estate infatti dovrebbe (condizionale d’obbligo) essere collaudata tutta la parte dei lavori eseguiti a suon di milioni dalla Ics Grandi Opere. «A quel punto si aprirà una partita completamente differente», spiega Annunziati.

Tre appalti. Come si muoverà la Regione lo spiega lo stesso presidente della commissione Fabrizio Mattei. «Invece di un unico grande lotto milionario - spiega il consigliere regionale - predisporremo tre lotti distinti». Non viene detto apertamente ma l’esperienza ha insegnato e quindi si cerca di non stuzzicare gli appetiti di società troppo grandi quanto piuttosto stimolare le piccole realtà locali a prendersi cura della realizzazione della strada che nei sogni avrebbe dovuto collegare la Fi-Pi-Li alla Volterrana ma che è rimasta al palo per troppo tempo.

Il cronoprogramma. Il commissario ha ribadito anche il cronoprogramma. «Entro il 2017 vorremmo portare le auto sulla nuova 429», ha spiegato Annunziati.

Ad oggi, il lotto 6 sembra quello dove le ruspe sono riuscite ad abbozzare una sorta di strada tracciando anche la carreggiata. Molto più indietro i lotti 4 e soprattutto 5 dove il ponte a Dogana resta l’emblema dell’incompiuta all’italiana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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