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Buco nel bilancio altra fumata nera

Buco nel bilancio altra fumata nera

FUCECCHIO. La questione del "buco" di bilancio legato al Palio non riesce a trovare conclusione: nell'ultimo consiglio comunale, infatti, le opposizioni hanno chiesto la convocazione della...

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FUCECCHIO. La questione del "buco" di bilancio legato al Palio non riesce a trovare conclusione: nell'ultimo consiglio comunale, infatti, le opposizioni hanno chiesto la convocazione della commissione consiliare permanente di garanzia e controllo, un istituto che ha tra le sue possibilità quella di discutere dei debiti fuori bilancio, come nel caso dei ventimila euro versati all'associazione Palio dall'amministrazione comunale. Questo perché l'associazione stessa aveva chiesto all'amministrazione un contributo integrativo di appunto 20.000 euro per coprire spese impreviste legate all'edizione 2014, pena l'impossibilità di organizzare l'edizione prossima ventura. Soldi derivanti dalle spese promozionali su giornali nazionali, dai viaggi a Roma e Sulmona, dall'aumento dei prelievi ematici per gli animali, dall'adeguamento del sistema di sgancio del canape e dall'acquisto degli arredi per la nuova sede dell'associazione, sita in piazza Veneto.

Dalle opposizioni in consiglio c'è stata una levata di scudi, perché le minoranze preferivano che si passasse da una variazione di bilancio - c'erano i tempi tecnici - e non dal fondo di riserva, una parte del quale è vincolato a spese insostenibili ed imprevedibili. «I viaggi a Roma e Sulmona e la pubblicità sui giornali andavano evitati - ha sottolineato Emanuele Cripezzi di Fabrica Comune - così come le spese per la nuova sede. Il Palio va valorizzato perché ha un grande valore sociale e folkloristico ma tali spese non sono giustificabili». Sulla stessa lunghezza d'onda Simone Testai (Fi):« Queste spese non hanno niente di straordinario e di urgente potevano essere tranquillamente previste e programmate; inoltre le spese di promozionali per trasferte a Roma e Sulmona sanno tanto di spot elettorale per l'allora assessore al palio candidato a sindaco». (m.s.)

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