Meteo
Gas, il Comitato non si fida di Enrico Rossi
Parte la provocazione: «Venga a sdraiarsi sulla 429 quando l’azienda otterrà l’autorizzazione per i pozzi»
CERTALDO. Un invito, che sa forse di provocazione, ma il messaggio lanciato è chiaro. Il Comitato difesa e tutela della Valdelsa vuole tenere alta l'attenzione sull'estrazione del gas in Valdelsa e chiede al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, di sdraiarsi sulla 429, quando "l'azienda riuscirà ad ottenere le autorizzazioni".
Il Comitato non dà fiducia alla Regione Toscana e una volta appresa la dichiarazione di Rossi, disposto a sdraiarsi sull'Aurelia come "forma di clamorosa protesta se non arriveranno risposte certe in tempi definitivi", sta cercando di fare ancora pressing sul tema, in concomitanza con l'arrivo delle elezioni regionali di maggio.
Coloro che combattono l'estrazione del gas nel sottosuolo di Certaldo non hanno più dubbi e le parole di Rossi non sembrano bastare: «Ormai è chiaro come andrà a finire questa vicenda. Alla società interessata è stato consentito di realizzare parte del progetto minerario, ignorando le preoccupazioni dei cittadini e con il disco verde dell'ufficio regionale».
Dalle campagne di Certaldo i contadini e gli abitanti danno poco peso al no politico annunciato da Rossi; «Servirà per accaparrarsi il consenso elettorale anticipando la corsa elettorale di maggio». Risposte certe in tempi definitivi, questa la sintesi avanzata dal Comitato Difesa e Tutela della Valdelsa, che aspetta il presidente Rossi a Certaldo per chiudere questo capitolo legato al progetto 'San Paolo'.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
