Il presidio
La poesia “Senza luci” del cassaintegrato
Dall’apertura della cassa integrazione straordinaria per i dipendenti dell’Allegri, l’8 novembre scorso, c’è chi ha utilizzato quei cinquanta giorni circa di stop prima del Natale per raccogliere i...
Dall’apertura della cassa integrazione straordinaria per i dipendenti dell’Allegri, l’8 novembre scorso, c’è chi ha utilizzato quei cinquanta giorni circa di stop prima del Natale per raccogliere i pensieri e metterli nero su bianco sotto forma di poesia. Francesco Massetani (nella foto), da 17 anni impiegato nello stabilimento di Spicchio come responsabile del controllo qualità dei tessuti, ha cercato di raccontare la situazione del cassintegrato con il cuore in mano.
La poesia si intitola “Natale senza luci”. Ecco il testo: “E’ solo un altro anno,/ un giorno che insegue il domani,/ un bimbo che/ con misericordia/ dalla capanna ti guarda,/ l’altro che arriverà/ coi giorni di primavera./ Angoli di un presepe/ che non avevi notato,/ sono amici perduti/ come stelle comete/ troppo veloci per un desiderio./ Natale senza luci,/ cassa integrato cuore/ ove niente è straordinario.”
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