Il presidio
Blitz dei ladri nella torrefazione, poi l’assalto alla cassaforte Tnt
Mettono a soqquadro la Moka Palma nella zona industriale del Terrafino prima di fuggire con migliaia di euro e 72 chilogrammi di caffè. Il bis sventato da vigilantes e polizia, i malviventi abbandonano davanti all’azienda uno scooter rubato
EMPOLI. Prima hanno fatto irruzione in una torrefazione. L’hanno messa completamente a soqquadro, fuggendo con alcune migliaia di euro e con settantadue chilogrammi di caffè pronti per essere spediti in Russia. Poi hanno tentato il bis alla Tnt, ma l’assalto alla cassaforte dell’azienda di spedizioni è miseramente fallito grazie all’immediato intervento di forze dell’ordine e vigilantes. Banda di ladri in azione tra i capannoni della zona industriale del Terrafino a Empoli. Il primo colpo è stato messo a segno poco prima delle ore 23 di giovedì12 febbraio alla Moka Palma di via Reali.
I malviventi hanno sfondato la porta d’ingresso per poi sfasciare la centralina del sistema di allarme. A quel punto hanno agito indisturbati, rovistando in ogni angolo del capannone. Prima sono andati in magazzino, dove hanno rubato alcune scatole di caffè e un paio di macchinette. Poi sono saliti al primo piano. Qui hanno aperto cassetti, armadietti, gettato fogli e documenti per terra, a caccia di soldi. E li hanno anche trovati: alcune migliaia di euro, frutto delle consegne effettuate nel corso della giornata: «Hanno messo tutto sottosopra – racconta Samuele Mercuri, dipendente della torrefazione –. Al di là del bottino, hanno anche causato danni per migliaia di euro tra infissi e impianti». I ladri hanno aperto tutti gli sportelli che hanno trovato, compresi quelli del bagno e l’armadio di un mini-appartamento inutilizzato.
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Poco dopo è stato tentato un altro furto e tutto porta a pensare che si tratti della stessa banda. Stavolta nel mirino c’è finita la Tnt di via Partigiani d’Italia, dotata di un sistema di videosorveglianza che ha ripreso tutta la scena. Secondo quanto si è appreso sarebbero entrati in azione almeno tre uomini, ma probabilmente un complice è rimasto all’esterno.
Il loro obiettivo era la cassaforte dell’azienda. Ma non sono riusciti a metterci le mani. Perché appena hanno forzato una porta d’ingresso è subito scattato l’allarme (i tentativi di manomissione) e in pochissimi minuti sono arrivati sul posto una pattuglia di un istituto di vigilanza e gli agenti del commissariato di Empoli. Che hanno effettuato i rilievi e acquisito i filmati delle telecamere per cercare elementi utili ai fini delle indagini.
Secondo una prima ricostruzione la banda sarebbe arrivata sul posto con più mezzi: di fronte alla Tnt, infatti, è stato ritrovato uno scooter risultato rubato, probabilmente abbandonato dai ladri durante la fuga.
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