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Empoli

Sequestrato in Svizzera un dipinto di Leonardo da Vinci: stava per essere venduto per 120 milioni di euro

Isabella D'Este
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Isabella D'Este

La tela, che raffigura "Isabella D'Este", misura 61x46,5 centimetri ed è stata trovata all'interno del caveau di una banca privata di Lugano. Il valore dell'opera sarebbe inestimabile

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PESARO. Il dipinto, verosimilmente attribuibile a Leonardo da Vinci, sequestrato in Svizzera dalla guardia di finanza di Pesaro e dai carabinieri del nucleo di Ancona tutela patrimonio artistico, che raffigura "Isabella D'Este", stava per passare di "mano" per un controvalore di 120 milioni di euro. La tela, un dipinto olio su tela, misura 61x46,5 centimetri.

Nell'agosto del 2013, il prof, Carlo Pedretti, considerato uno dei massimi esperti al mondo della vita e delle opere di Leonardo da Vinci, lo attribuì all'artista toscano. Il valore dell'opera sarebbe inestimabile e il sequestro è scattato prima che passasse di mano al prezzo di 120 milioni di euro, ben superiore alla richiesta iniziale del venditore, che era partita da 95 milioni.

Gli uomini della guardia di finanza di Pesaro e del comando dei carabinieri del nucleo tutela del patrimonio artistico di Ancona lo hanno rintracciato lunedì 10 in Svizzera, all'interno del caveau di una banca privata di Lugano, dove è stato sequestrato dalla polizia locale. Nei prossimi giorni sarà riportato in Italia e sottoposto a nuove perizie, utili a verificare l'attribuzione a Leonardo.

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