Il Tirreno

Empoli

Dalla festa della Befana 2000 euro per riqualificare le scuole

Tommaso Rigoli
Dalla festa della Befana 2000 euro per riqualificare le scuole

I fondi raccolti dall'evento benefico serviranno per il restyling degli istituti comunali d’infanzia

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. Tempo di bilanci per il volontariato castellano. In una conferenza di ieri mattina in municipio, infatti, sono stati presentati dall’assessore Marco Cappellini i risultati relativi alla Festa della Befana del 6 gennaio scorso: circa 2000 gli euro raccolti durante l’evento. «Il buon risultato ottenuto è stato volutamente reso pubblico – ha dichiarato Cappellini, assessore con delega al volontariato – per sottolineare il ruolo importante che l’associazionismo civico e il volontariato in genere hanno sul nostro territorio. Vorrei sottolineare che sapere di poter contare su realtà così ben strutturate è motivo di grande orgoglio per l’amministrazione».

L’assessore ha poi spiegato dove andranno a finire i fondi raccolti: «Ci è sembrato opportuno che gli investimenti fossero fatti in operazioni a vantaggio dei bambini. È per questo che abbiamo deciso di destinare le somme a dei progetti che riguardano le scuole dell’infanzia comunali, la De Gasperi, la Da Vinci e la Don Minzoni. Proprio alla De Gasperi – ha concluso Cappellini – avrà luogo il primo intervento, il rifacimento del giardino esterno, da effettuarsi nel periodo delle vacanze di Pasqua».

Erano presenti all’incontro anche i rappresentanti di molte associazioni, tra cui Andrea Strambi, governatore della Misericordia di Castelfiorentino, e Gianluca Sacconi, consigliere Avis. Proprio Sacconi ha ricordato che «se siamo riusciti a presentare questo risultato è innanzitutto grazie al Cesvot che propone dei bandi di aggregazione a partire dallo scorso anno». Buona parte dell’organizzazione della festa è stata possibile grazie al contributo economico della Banca di Cambiano. Maria Siponta De Salvia (responsabile delle comunicazioni) ha affermato che «la cooperazione tra le banche locali, specie se cooperative, e le associazioni di cittadini, gioca un ruolo fondamentale nella costruzione di un futuro migliore, che deve partire dai più piccoli».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera