I sindaci agli agenti: «Assunzioni ma niente pensione integrativa»
La giunta dell'Unione ha scelto la linea in vista del summit decisivo con la Rsu per evitare lo sciopero del 21 febbraio. Spinelli e Mangani: «Tutti i problemi sono in via di soluzione, però l’indennità è insostenibile»
EMPOLI. Ok al salario accessorio, la gara per il ponte-radio è in corso e sul tavolo ci sono anche 3-4 possibili assunzioni a tempo determinato. Ma dell’indennità previdenziale integrativa non se ne parla. È questa la linea scelta dai sindaci in vista dell’incontro (previsto la prossima settimana) con la Rsu degli agenti della polizia municipale dell’Unione dei Comuni, che hanno proclamato lo sciopero (inizialmente previsto il 17 gennaio ma differito dal prefetto) per sabato 21 febbraio, quando tra le altre cose è anche in programma la corsa ciclistica Firenze-Empoli (il caos-traffico è dunque dietro l’angolo).
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.10761254:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2015/01/29/news/sciopero-degli-agenti-per-la-firenze-empoli-1.10761254]]
Al summit, che dovrebbe tenersi martedì 10 febbraio, saranno presenti tutti gli undici sindaci dell’Empolese Valdelsa. «L’indennità integrativa - sottolinea il delegato alla municipale, Alessio Spinelli - è insostenibile. Siamo pronti a investire la quota-parte dei proventi dalle multe che secondo il codice della strada deve essere utilizzata per le misure di assistenza e di previdenza per il personale, ma vogliamo farlo in maniera tale da migliorare il servizio a vantaggio anche dei cittadini». Sul piatto ci sono circa centomila euro, che i sindaci vogliono destinare a misure sull’antinfortunistica, alla strumentazione, ai progetti di lavoro e alle assunzioni di vigili a tempo determinato: «E nel prossimo bilancio di previsione - assicura Spinelli - saranno previste anche le risorse per il miglioramento del parco auto. Tutte le questioni che hanno portato a questa situazione sono in via di soluzione. Se i vigili decideranno di fare sciopero, lo faranno soltanto per l’indennità integrativa. È una rivendicazione inostenibile e questo i cittadini devono saperlo».
Gli fa eco Giulio Mangani, sindaco di Montespertoli e delegato al bilancio dell’Unione dei Comuni: «Noi vogliamo migliorare le loro condizioni di lavoro e la qualità del servizio per i cittadini e abbiamo messo a punto una serie di proposte concrete che vanno in questa direzione. Se poi agli agenti tutto questo non sta bene saranno liberi di fare sciopero, è un loro diritto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
