Il presidio
Perdita d’acqua da un anno decine di segnalazioni ignorate
EMPOLI. Da un anno c’è una perdita d’acqua, quasi costante, dal vecchio fontanello. E ci sono anche due cittadini, che abitano a pochi metri, che si sono presi a cuore la vicenda, con grande senso...
EMPOLI. Da un anno c’è una perdita d’acqua, quasi costante, dal vecchio fontanello. E ci sono anche due cittadini, che abitano a pochi metri, che si sono presi a cuore la vicenda, con grande senso civico. Ma le decine di telefonate fatte al call center di Acque spa non sono servite a risolvere la situazione.
L’acqua continua a sgorgare, costantemente, fino a raggiungere la strada. E questo rappresenta - in questo periodo - anche un pericolo oltre che uno spreco. Perché con le temperature che si abbassano, soprattutto di notte, si forma una lastra di ghiaccio sull’asfalto, che potrebbe anche causare incidenti.
Il fontanello in questione si trova in via di Castagneto, a pochi passi dal circolo Arci di Corniola. E l’incredibile vicenda viene raccontata da Vasco Cipollini che, insieme alla moglie, si è speso - inutilmente - per arrivare a una soluzione.
«Le prime nostre telefonate al call center risalgono a quasi un anno fa. E nessuno ha risolto il problema». Eppure un po’ di tempo fa, dopo l’ennesima segnalazione, arrivò sul posto anche un tecnico di Acque: «Fece un sopralluogo, disse che dipendeva da un rubinetto difettoso e poi se ne andò senza cambiarlo».
I coniugi Cipollini non si sono arresi: «Nel corso dell’ultima telefonata mi è stato detto che secondo una ricerca fatta dall’operatore insieme al suo coordinatore, il fontanello sarebbe passato di competenza al Comune di Empoli. Ma questo ci interessa fino a un certo punto. Ciò che è inaccettabile è che in un anno si sia sprecata una quantità incredibile di acqua. È inutile che l’azienda ci invii a casa i giornalini insieme alla bolletta dove ci viene spiegato che l’acqua è un bene prezioso, se poi i primi a non averne cura sono loro. Ora speso che chi ha la competenza, che sia Acque o Comune poco cambia, - sostituisca quel rubinetto - conclude Cipollini - e chiuda finalmente questa storia». (f.t.)
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