Tre ragazzi lanciano la caffetteria del Mmab
Domani l’inaugurazione del locale a servizio degli utenti della biblioteca-museo e di tutti i cittadini
MONTELUPO. Sarà inaugurata domani la caffetteria del Mmab a Montelupo Fiorentino: un posto dove ristorarsi dopo un’intensa giornata di studio ma anche un luogo dove passare del tempo per fare due chiacchiere pur non usufruendo di tutti gli altri servizi del plesso.
«Il Mmab è stata una scommessa vinta e regalataci dalla precedente amministrazione - commenta l’assessore alle politiche giovanili Simone Londi - la precedente giunta ci ha lasciato in consegna questo importante contenitore e noi stiamo aggiungendo di volta in volta tutti i tasselli a livello di contenuti per poterlo riempire. Grazie all’associazione Ottavonano, alla Cooperativa Indaco e al Bar Centofiori siamo arrivati a realizzare la caffetteria del Mmab che ovviamente sarà usufruibile non solamente dagli utenti della biblioteca-museo ma da tutti i cittadini».
La caffetteria svolgerà inoltre il ruolo di fulcro tra molte attività organizzate da queste associazioni come gli eventi di “Avvicinamento al Vino” e “AdArte, Laboratorio creativo Mmab” in modo da andare a racchiudere, con vari eventi, tutte le fasce generazionali della popolazione montelupina e non. Già nell’ultimo anno il Mmab di Montelupo ha incrementato in maniera incisiva le sue utenze anche grazie al fatto che la sua biblioteca è l’unica nell’Empolese Valdelsa a restare aperta anche la domenica.
L’ipotesi dunque che con la caffetteria in funzione gli afflussi di presenze subiscano un ulteriore aumento è realistica e colloca il “Montelupo Museo Archivio Biblioteca” nell’ambito del più complesso progetto di rivitalizzazione del centro storico della città.
«I tre ragazzi che gestiranno la caffetteria fanno parte dell’associazione Centro Giovani La Fornace che collaborano con noi da anni e sono tutti ragazzi under 30 - commenta Tania Mariotti - abbiamo preso la caffetteria come accessorio al Mmab per renderla accessibile ed usufruibile a tutti i cittadini configurandola come un luogo di confronto ed incontro». Gli eventi che verranno realizzati all’interno del macro contenitore biblioteca museo saranno disponibili in più date durante l’arco dell’anno in modo da poter raccogliere più persone possibili. Nella nascente caffetteria di piazza Vittorio Veneto c’è molto fermento e le aspettative molto alte: tra studenti e appassionati del museo, bambini pronti ad esplorare e conoscere l’arte della ceramica, questo luogo potrebbe diventare uno snodo molto importante all’interno della comunita di Montelupo.
Chiara Capezzuoli
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