Il Tirreno

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Il commercio regge in attesa del nuovo piano

Rispetto all’anno scorso bilancio in pari tra chi ha aperto e chi ha chiuso. Nuovo presidente del Ccn

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CERTALDO. Il nuovo piano e regolamento per il commercio su area pubblica prenderà forma a Certaldo a partire dalla prossime settimane quando si terrà il primo incontro tra la giunta e la società che si è aggiudicata l'incarico. Nell'attesa del nuovo piano emergono i numeri legati al 2014 sul commercio in termini di aperture e chiusure. Cifre che non indicano sostanziali variazioni in un confronto con il 2013 quando si sono registrati 267 esercizi di commercio in sede fissa, 63 per la somministrazione.

Le variazioni hanno interessato 14 nuove attività in sede fissa e 15 cessazioni. Sul fronte della somministrazione 3 nuovi, 0 cessati e 2 sospesi. Nel 2014 invece sono 270 in sede fissa, con 15 nuovi e 12 cessati. Sono invece 62 gli esercizi di somministrazione con 3 nuovi, 1 cessato e 2 sospesi. Numeri che andrebbero messi ulteriormente sotto la lente d'ingrandimento, analizzati zona per zona, anche in virtù dei cambiamenti alla viabilità promossi nel maggio 2013 attorno al centro urbano e per il futuro con la ferma volontà da parte del sindaco nel pedonalizzare piazza Boccaccio. L'assessore Jacopo Arrigoni, considerati i difficili margini di manovra con il bilancio, traccia la sua ricetta per sostenere il commercio: «Le iniziative delle associazioni di categoria avranno il nostro appoggio in ogni fase di organizzazione grazie al supporto del cantiere comunale». Il piano e regolamento per il commercio su area pubblica ha quasi 20 anni di vita e va aggiornato, in concomitanza anche della normativa Bolkestein: dal bar fino a un banco di porchetta, tutto sarà rivisto. La situazione del commercio su area pubblica a Certaldo è oggi molto articolata: oltre al grande mercato del mercoledì in viale Matteotti (circa 130 banchi tra alimentari, non alimentari e produttori agricoli) ci sono il mercato del sabato in piazza Boccaccio e quello rionale sperimentale del venerdì in piazza Pertini; il mercatino di stagione; il mercato di Mercantia (80 posteggi parte bassa e 30 parte alta non alimemtari più 6 posteggi alimentari mobili), le due Fiera di Boccaccio la domenica antecedente Pasqua e Natale (circa 60 posteggi misti); e poi decine di mercatini di artigianato, piccolo antiquariato, prodotti tipici con (proposti da Confesercenti, Centro commerciale naturale ConCertaldo, Pro loco e altro ancora). Intanto si è tenuto il consiglio del centro commerciale naturale che ha eletto il suo nuovo presidente: Eleonora Maggiori passa il testimone ad Andrea Gennaro. (g.b.)

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