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Solidarietà sprint, in tre giorni malata trova i soldi per curarsi
Una disoccupata aveva bisogno di seimila euro per acquistare farmaci che vengono dalla Francia Ha creato un gruppo Facebook e la risposta non si è fatta attendere, decine le donazioni
CASTELFIORENTINO. Il suo appello ha conquistato il cuore di tutti e soprattutto della rete. Una donna, un cancro, un messaggio lanciato sui social e all'improvviso come un boomerang una pioggia di donazioni affluisce sul conto di Silvia Capecchi, 44 anni, di Castelfiorentino che in tre giorni ha ricevuto una somma di denaro che supera i 6mila euro, cifra necessaria per poter far arrivare dall'estero una cura per il suo sistema immunitario indebolito dalle cure contro il cancro. E' proprio lei a comunicare questo straordinario risultato sulla sua pagina Facebook: “Siamo senza parole, non ci aspettavamo tanta partecipazione e tanta solidarietà”.
Una solidarietà che è andata oltre le sue previsioni, ponendo come obiettivo il 29 gennaio per raggiungere la somma necessaria. Il suo hashtag lanciato in rete nel weekend #tuttipersilvia è stato un vero e proprio tornando che ha invaso l'inchiostro virtuale della rete e scaldato i cuori di centinaia di persone in una gara di solidarietà. Dietro di lei un gruppo di persone che l'ha seguita in questo percorso, un appello che ha avuto un eco senza confini. La stessa Silvia, una volta scoperto il raggiungimento della cifra, in preda alla gioia, ha subito preso una camomilla per calmarsi, ma questo per lei è un giorno che difficilmente potrà mai dimenticare. Adesso si potrà ordinare dalla Francia la cura necessaria che arriverà prima a Roma e poi sarà recapitata a casa di Silvia. Tantissime donazioni da parti di privati, molto cospicue ma anche qualche banca del territorio ha risposto positivamente al coro di aiuto di Silvia. Somme di denaro arrivate sul suo conto da svariate centinaia di euro che in pochissimo tempo hanno alimentato un sogno che adesso potrà diventare realtà.
Lei stessa, come fanno sapere le sue amiche, è incredula di fronte a questo risultato e adesso, tutte le iniziative che erano state messe in cantiere per finanziare questa raccolta fondi, sono state messe felicemente in un cassetto. Silvia, disoccupata, ha alle spalle un mutuo da pagare, un indennizzo per la malattia di 600 euro e un figlio di 21 anni, apprendista con un contratto da 700 euro al mese, adesso si appresta a vivere un altro difficile momento della sua vita, ma con una cura immunoterapeutica, esclusa dai protocolli del sistema sanitario che potrebbe dare nuova speranza al proseguo della sua vita, già travagliata. Un appuntamento per festeggiare e ritrovarsi tutti insieme sarà domenica primo febbraio al circolo di Pagnana per una cena a partire dalle 19.30, obbligatoria la prenotazione allo 0571581198, entro mercoledì 28 gennaio. Magari proprio alla cena ci saranno anche gli stessi che hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo, il primo della battaglia per la lotta al cancro di Silvia.
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