Enriques, agrario ai nastri di partenza
CASTELFIORENTINO. Il nuovo Enriques di Castelfiorentino con l'indirizzo di scuola agraria è realtà. A settembre partirà la nuova avventura, con le iscrizioni aperte fino a metà febbraio, e dove si...
CASTELFIORENTINO. Il nuovo Enriques di Castelfiorentino con l'indirizzo di scuola agraria è realtà. A settembre partirà la nuova avventura, con le iscrizioni aperte fino a metà febbraio, e dove si presume, oltre all'Empolese Valdelsa possa esservi interesse anche dal Chianti. Ancora da quantificare il numero di iscrizioni. Un progetto che viene da lontano e che punta a coltivare l'amore per la terra, rivelare ai giovani le sue potenzialità e segreti, con un appunto anche alle stesse aziende, collaboratori fondamentali nel territorio per un processo di crescita e allo stesso tempo pronte ad accogliere le nuove figure professionali. Gli stessi professori cuochi vedono un sogno realizzato, grazie all'aiuto di Regione Toscana, comuni e Banca di Cambiano. Una sinergia di intenti per un indirizzo che sta trovando grande risalto anche in televisione grazie a trasmissioni ad ampio impatto: «Oggi servono più camerieri che cuochi» spiega uno dei docenti. Sono 17 gli indirizzi presenti nelle scuole dell'Empolese Valdelsa e fra di loro oltre a una sinergia, c'è anche quella sana concorrenza che punta a mettere in risalto tutte le peculiarità del territorio. Agroalimentare, filiera corta, promozione, questi alcuni dei temi che sono stati più volte ribaditi all'incontro di presentazione dell'indirizzo. L'appuntamento per presentare il nuovo percorso in un luogo celebre, dove nacque la prima scuola agraria d'Italia: villa Meleto, dimora di Cosimo Ridolfi, pioniere italiano sul tema che ha realizzato studi e riviste sul tema. «Aumentare e diversificare l'offerta dell'Istituto Enriques attraverso l'agrario significa anche puntare alla costituzione di un polo tecnico eno-turistico, in grado di interagire con le competenze emergenti e anche di creare nuove figure professionali, nella prospettiva di una migliore promozione culturale, enogastronomica e infine turistica di tutto l'Empolese Valdelsa» spiega il dirigente scolastico e professoressa Patrizia Paperetti. «Un grande risultato per l'Empolese Valdelsa - spiega il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni - una e un'importante conquista per l'istituto Enriques, che conferma la sua capacità di stare al passo con i tempi». (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
