Il Tirreno

Empoli

Concordato della Rud Mobili all’asta beni per 13 milioni di euro

di Francesco Turchi
Concordato della Rud Mobili all’asta beni per 13 milioni di euro

Capannoni ma anche appartamenti, un villino e un complesso agricolo in vendita il 13 febbraio Il tribunale aveva dato l’ok nel 2011 alla procedura per la società della famiglia Alderotti

2 MINUTI DI LETTURA





VINCI. Appartamenti, capannoni, ma anche un villino e un terreno agricolo, per un valore complessivo di oltre tredici milioni di euro. I beni della Rud Mobili Group srl in liquidazione giudiziale finiscono all’asta. L’azienda della famiglia Alderotti aveva presentato la richiesta di concordato preventivo nel 2011, omologato dalla sezione fallimentare del Tribunale di Roma con decreto del 7 febbraio 2012. Il notaio ha fissato la vendita per il prossimo 13 febbraio. Una fine dolorosa per un marchio nato a Vinci e poi esportato al di fuori dell’Empolese Valdelsa, ma anche in altre regioni d’Italia, grazie anche alle costanti campagne pubblicitarie nel circuito delle emittenti televisive locali.

Da anni ormai le vecchie “culle” dell’azienda di produzione di mobili, meta di migliaia di famiglie impegnate a rinnovare l’arredamento di casa con un buon rapporto qualità-prezzo, si sono trasformati in fabbricati tristemente abbandonati. Come quello di via Ciambellana a Sant’Ansano, che ai tempi d’oro ospitava laboratori, magazzini ed uffici occupati, ora in vendita per un milione e mezzo di euro. O come il capannone di La Rosa di Terricciola (924mila euro), o di Valtriano di Fauglia, anch’esso in vendita per un milione e mezzo.

Ma oltre agli immobili che una volta ospitavano la produzione e le mostre (per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro), nell’elenco dei beni figurano anche una serie di appartamenti, un complesso agricolo e un villino a Vinci, cinque abitazione a Cutigliano (Pistoia), e altre residenze a Peccioli, Rosignano Marittimo e Palau, in Sardegna (nell’articolo a destra l’elenco dettagliato con i prezzi base e i rilanci minimi).

Gli immobili vengono venduti liberi da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. «Se esistenti al momento della vendita - si legge nell’avviso - eventuali iscrizioni e trascrizioni saranno cancellate a spese e cura dell'aggiudicatario, mediante decreto che sarà emesso dal giudice delegato Marco Vannucci successivamente alla stipula dell'atto di compravendita».

L’appuntamento con le vendite è fissato per il 13 febbraio alle ore 16. Le offerte d’acquisto dovranno essere presentate al notaio Natale Votta di Roma entro il giorno precedente, insieme a un deposito cauzionale pari al 20% del prezzo offerto.

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web