Il Tirreno

Empoli

Sciopero della polizia municipale dell'Empolese Valdelsa il 17 gennaio

Francesco Turchi
Gli agenti si sono riuniti in assemblea al palazzo delle Esposizioni (foto Agenzia Carlo Sestini)
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Gli agenti si sono riuniti in assemblea al palazzo delle Esposizioni (foto Agenzia Carlo Sestini)

Pochi agenti, auto da rottamare e divise logore: "Così non si garantisce la sicurezza dei cittadini". L'assemblea degli agenti ha dato l'ok alla protesta contro l'Unione dei Comuni. Mangani: "Rinvio o chiederemo la precettazione"

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EMPOLI. Nessuna marcia indietro, si va allo scontro frontale. Gli agenti della polizia municipale dell'Unione dei Comuni hanno proclamato lo sciopero per la giornata di sabato 17 gennaio, giorno in cui, tra le altre cose, è in programma la partita di calcio Empoli-Inter e di conseguenze si rischierà il caos sul piano della gestione del traffico, vista l'elevata affluenza di pubblico prevista allo stadio Castellani.

La decisione è stata presa quasi all'unanimità (i 71 agenti presenti si sono espressi tutti a favore dell’astensione dal lavoro; i comandanti si sono astenuti) al termine dell'assemblea dei cento agenti dei vari comandi territoriali, che si è tenuta mercoledì 7 gennaio al palazzo delle Esposizioni di Empoli. La mattina del 17 è previsto un presidio informativo in piazza della Vittoria.

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Le Rsu hanno motivato la scelta con le troppe lacune nella gestione del corpo unico, nato "a freddo a gennaio 2013, senza un piano organizzativo". E ora gli agenti si trovano quotidianamente a fare conti con divise logore, parco-auto vecchissimo (ci sono veicoli che hanno “macinato” 290mila chilometri), per non parlare delle moto (immatricolate anche nel 1992). Ma anche difficoltà burocratiche quotidiane anche per fare un pieno di benzina, ricetrasmittenti non pervenute. Sul piatto anche la quota-parte dei proventi dalle multe che secondo il codice della strada dovrebbe essere utilizzata «per le misure di assistenza e di previdenza per il personale». E ancora, appena 6 giubbotti anti-proiettili in dotazione per un organico di 96 agenti. Zero assunzioni in due anni, a fronte di otto vigili urbani che hanno lasciato il servizio, tra mobilità e pensionamenti.

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Insomma, una lunga lista di lacune logistiche e organizzative che ha portato alla “storica” rottura con gli amministratori locali. Tuttavia resta aperto uno spiraglio e proprio in extremis potrebbe esserci (anche se al momento la distanza è abissale), il colpo di scena. La giunta dell’Unione non ha preso bene la decisione di scioperare e minaccia di ricorrere al prefetto, ma nelle prossime ore è previsto un ulteriore incontro tra le parti per cercare di evitare il black-out del servizio: «Nella giornata di oggi (ieri, ndr) è pervenuta – si legge in un comunicato stampa diffuso in serata dalla Rsu della polizia municipale – anche una prima disponibilità da parte dell'Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa a ricomporre la vertenza dopo il mancato accordo sottoscritto in prefettura: insieme alle organizzazioni sindacali siamo a disposizione per trovare soluzioni concrete a tutela dei lavoratori e del servizio».

«Lo sciopero crea problemi di ordine pubblico. Coinvolgeremo il prefetto per un rinvio, altrimenti chiederemo la precettazione». Il sindaco di Montespertoli e delegato al personale dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa, Giulio Mangani, conferma la linea dura già annunciata insieme al suo collega fucecchiese Alessio Spinelli, che invece ha la delega alla polizia municipale. I due, nei giorni scorsi, avevano accusato gli agenti di pensare soltanto ai soldi e di «difendere privilegi inaccettabili».

Ora è arrivato il via libera dei vigili urbani alla protesta: «Il diritto allo sciopero - puntualizza Mangani - è sacrosanto. Però sabato 17 gennaio alle ore 18 allo stadio Castellani è in programma la partita Empoli-Inter e non possiamo mettere oggettivamente a rischio la sicurezza dei cittadini per l’inevitabile caos che si andrebbe a creare sul fronte del traffico».
«Per questo motivo – conclude il delegato al personale – è auspicabile un rinvio dello sciopero e se non ci sarà la disponibilità da parte degli agenti, saremo costretti a chiedere al prefetto la precettazione, in modo da garantire l’ordine pubblico».

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