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Bilancio di Pop up: forse alcuni rimangono

EMPOLI. Si conclude la prima edizione di Pop Up a Empoli. Un esperimento che ha visto il Comune debuttare fra le cinque amministrazioni (ci sono anche Campi Bisenzio, Cascina, Monteverdi Marittimo e...

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EMPOLI. Si conclude la prima edizione di Pop Up a Empoli. Un esperimento che ha visto il Comune debuttare fra le cinque amministrazioni (ci sono anche Campi Bisenzio, Cascina, Monteverdi Marittimo e Quarrata), che hanno scelto di ospitare nei propri centri questo progetto per promuovere una pratica innovativa di rigenerazione urbana partecipata. Dal 5 dicembre scorso, giorno in cui ha preso avvio ufficialmente la kermesse, con una tre giorni costellata da eventi culturali che hanno visto coinvolto l'intero centro storico empolese, Pop Up si è radicato sempre di più nel tessuto urbano empolese, suscitando curiosità, attenzione e dibattito tra i cittadini e gli attori economici. E alcuni dei negozi potrebbero anche rimanere aperti. «In questo mese, grazie alla creatività dei popuppers – spiega l’assessore allo sviluppo economico e alla smart city Antonio Ponzo – fondi chiusi da anni hanno conosciuto una “seconda vita”: il colpo d'occhio è stato evidente a tutti, e può costituire uno stimolo e un incoraggiamento anche per coloro che – un po' più scettici – avevano deciso di non mettere il proprio fondo a disposizione del progetto. Dopo i primi tre giorni sono stati in molti a scegliere di rimanere fino alla fine del mese; alcuni di loro stanno valutando di trattenersi ancora, per entrare in modo stabile nel tessuto commerciale della nostra città».

«Del resto l'obiettivo di Pop Up è proprio quello di introdurre pratiche innovative di riuso del patrimonio di fondi sfitti, sia sotto il profilo progettuale che amministrativo – aggiunge Cristian Pardossi – presidente dell’associazione Pop Up -. Le ragioni della chiusura di molti fondi che prima ospitavano la fiorente rete commerciale dei nostri centri storici affondano le proprie radici ben oltre la crisi economica degli ultimi anni».

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