E Metropark non vuole saldare la Tari sui parcheggi
EMPOLI. L’ultima delibera, ancora in pubblicazione sulla bacheca del comune di Empoli, che riguarda una causa mossa contro l’ente pubblico è datata 10 dicembre 2014. Si tratta di un ricorso...
EMPOLI. L’ultima delibera, ancora in pubblicazione sulla bacheca del comune di Empoli, che riguarda una causa mossa contro l’ente pubblico è datata 10 dicembre 2014. Si tratta di un ricorso effettuato dall’Associazione italiana degli operatori nel settore della sosta e dei parcheggi (Airpark) e dalla società Metropark Spa che gestisce il parcheggio nei pressi della stazione ferroviaria. L’azione prende le mosse dall’approvazione del regolamento sulla Tari, la nuova tariffa sui rifiuti in vigore da gennaio scorso e che ha sostituito la Tares. In particolare si fa riferimento alla “deliberazione numero 53 del 30/07/2014 con la quale è stato approvato il piano finanziario 2014 e determinate le misure della Tari per il medesimo atto”. Airpark e Metropark, infatti, contestano l’applicazione della nuova tariffa dei rifiuti da parte del comune di Empoli che ha portato ad un aggravio sulla spesa. Di qui la scelta di rivolgersi al Tar della Toscana (la notifica al Comune è arrivata il 17 novembre scorso) e di chiedere l’annullamento della delibera in questione. Metropark, società del gruppo Ferrovie dello Stato, gestisce 75 aree di parcheggi nelle principali stazioni ferroviarie e opera sotto controllo di Sistemi Urbani, la società del Gruppo FS cui è affidata la missione di valorizzare il patrimonio immobiliare e sviluppare servizi destinati alla collettività. A Empoli, come accennato, gestisce l’area adiacente la stazione ferroviaria. La stessa società, tra l’altro, comunica che dal prossimo gennaio le tariffe saranno modificate: nella fattispecie passerà a 0,70 euro la tariffa oraria e a 4 euro quella giornaliera. Mentre per i titolari di abbonamento mensile al treno, sarà confermata la tariffa agevolata mensile per il parcheggio di 16 euro. (m.p.)
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