Opg da carcere ad albergo di lusso
Solo 2 anni fa il ministero aveva speso 5 milioni per le celle, chiusura a marzo 2015
MONTELUPO. «Chiusura dell'ospedale psichiatrico giudiziario entro la fine marzo 2015». Dopo anni di ritardi il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi promette la fine dell’Opg in un dibattito pubblico promosso dal Comune sul futuro della villa medicea. Alla presenza del sottosegretario Luca Lotti, degli assessori regionali Vittorio Bugli e Luigi Marroni, il presidente della Cassa depositi e prestiti Franco Bassanini, Rossi ha consigliato per la futura riqualificazione dell’ Ambrogiana un «mix di servizi tra centro congressuale e albergo di lusso», non escludendo «l'intervento di sostegno della stessa Cassa depositi e prestiti». L’Opg, i suoi internati e gli operatori di polizia penitenziaria aspettano la chiusura da tre anni. Già nel 2011 lo stesso presidente della Repubblica Giorgio Napolitano aveva espresso la necessità di mettere fine al più presto all’Opg che nel 2012 venne chiuso in parte per gravi carenze dal punto di vista igienico.
Poi il ministero dell’Interno, dopo lo spostamento forzato degli internati che stavano in stanze prive di riscaldamento e di acqua calda, spese oltre 5 milioni per interventi di ristrutturazione. L’idea era quella di confermare la destinazione a carcere una volta che fosse ultimato il trasferimento dei detenuti-pazienti in piccole strutture secondo la regione di provenienza. L’ex Opg avrebbe alleviato i problemi di sovraffollamento carcerario nell’area fiorentina.
Ora, con una struttura che ha sempre oltre cento ospiti all’interno, la virata del presidente Rossi. Che lancia l’idea dell’albergo di lusso e del centro congressi.
Il direttore dell'Agenzia del Demanio ed ex sottosegretario Roberto Reggi ha comunicato il raggiunto accordo con il Comune per la cessione di alcuni annessi non coperti dal vincolo architettonico e ha suggerito anche Invimit (Investimenti immobiliari italiani) una società di gestione del risparmio del Ministero dell'Economia e delle Finanze) come possibile partner per il recupero. Infine il sindaco Paolo Masetti ha invitato le parti in causa a riaggiornarsi a inizio 2015». (l.a.)
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