Colpo da 100mila euro in concessionaria
Banda in fuga con tre auto (due nuove e una usata), danneggiati altri veicoli parcheggiati sul piazzale di Brogi e Collitorti
EMPOLI. Colpo grosso alla concessionaria Brogi e Collitorti di Empoli. I ladri sono fuggiti a bordo di tre auto (due nuove e una usata) per un valore complessivo di almeno centomila euro, dopo aver danneggiato almeno altri tre veicoli che erano parcheggiati nel piazzale della concessionaria Nissan nella zona industriale del Terrafino.
L'allarme è scattato intorno all'1.30 di ieri. La banda di malviventi è entrata forzando una porta. I ladri si sono subito diretti verso gli uffici, a caccia delle chiavi. Nel frattempo i complici sono rimasti nel parcheggio dove hanno tolto le targhe da alcuni veicoli usati per applicarle alle auto finite nel loro mirino, in modo da poter viaggiare senza destare troppo nell'occhio.
Nel frattempo hanno anche rotto i vetri ad altre macchine che si trovavano proprio davanti a un cancello, per poi togliere il freno e spostarle in modo da creare un'agevole via di fuga. Quindi - una volta messe le mani sulle chiavi - sono saliti a bordo di due veicoli nuovi (tra cui sicuramente un Nissan X-Trail) e di un fuoristrada usato e sono fuggiti attraverso un cancello.
Sul posto gli agenti della vigilanza e i carabinieri. Il bottino ammonta ad almeno 100mila euro, senza contare i danni alle vetture parcheggiate. La concessionaria non è dotata di un impianto di videosorveglianza, ma è evidente che quella entrata in azione in via Bronciana al Terrafino è una banda numerosa e specializzata in questo genere di furti, capace in pochi minuti di mettere le mani sulle chiavi, individuare i mezzi da rubare, rimuovere gli ostacoli e darsi alla fuga a tutta velocità, probabilmente attraverso la Fi-Pi-Li, visto che lo svincolo di Empoli Ovest si trova a poco più di un chilometro di distanza.
Il maxi-furto in concessionaria è il più clamoroso di una notte da incubo per l’Empolese Valdelsa, dove si sono registrate una lunga serie di furti (tentati o riusciti) soprattutto ai danni delle aziende. In tutti i casi i malviventi si sono presentati in gruppo (in un’occasione sono stati ripresi dalle telecamere ma erano incapucciati), e sono sempre riusciti a farla franca, con o senza il bottino. Hanno dimostrato di conoscere bene gli ambienti e le vie di fuga, anche se in un paio di casi questo non è bastato a mettere le mani sull’obiettivo.
Potrebbe trattarsi anche della stessa banda o comunque di un’unica regia. O forse il circondario è nuovamente finito nel mirino di più bande che si spostano continuamente in giro per l’Italia: saccheggiano la zona e poi se ne vanno. Le indagini dei carabinieri proseguono serrate e intanto le forze dell’ordine rinnovano l’invito alla massima collaborazione da parte dei cittadini, invitati a chiamare 112 o 113 in caso di movimenti o rumori sospetti.
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