Il presidio
Inchiesta sul crollo nella scuola di Lazzeretto durante il tornado
La Procura vuole capire se ci sono responsabilità. Intanto la cooperativa L'Avvenire offre 100 ore di lavoro gratuito per riparare gli edifici pubblici di Vinci, Limite e Capraia, Fucecchio e Cerreto Guidi. Ed è a disposizione anche di privati e cittadini per valutazioni e preventivi. Riaprono le scuole che erano state chiuse
MONTELUPO. Due le notizie positive per le zone che sono state colpite dal tornado. Una sul fronte delle scuole che verranno riaperte a Cerreto Guidi e l'altra che riguarda la solidarietà e una realtà cooperativa di Montelupo che ha deciso di mettersi a disposizione per aiutare le popolazioni che hanno subito enormi danni. Intanto la procura di Firenze ha aperto un fascicolo per fare chiarezza sul crollo avvenuto nella scuola elementare di Lazzeretto.
La Cooperativa L’Avvenire 1921 (Cla 1921) di Montelupo, ha deciso di mettere a disposizione dei quattro comuni dell’Empolese più colpiti dal tornado di venerdì scorso (leggi: cronaca di una giornata infernale) 100 ore di lavoro gratuite per riparare i danni più urgenti negli edifici pubblici di Vinci, Limite e Capraia, Fucecchio e Cerreto Guidi.
«Fin dal pomeriggio di venerdì scorso ci siamo messi in contatto con il responsabile del centro di primo soccorso mettendo a disposizione i nostri uomini ed i nostri mezzi. Questa è un’ulteriore iniziativa – afferma il presidente Riccardo Sani – che abbiano ritenuto opportuno mettere in campo per rispondere all’appello lanciato da Brenda Barnini come presidente dell’Unione dei Comuni. La solidarietà è uno degli elementi fondanti di una cooperativa, quindi abbiamo ritenuto nostro dovere mettere a disposizione gratuitamente le professionalità di cui disponiamo, anche in un momento in cui il settore dell’edilizia non naviga certamente nell’oro ed i nostri soci e dipendenti devono confrontarsi anche con la cassa integrazione. Saranno le singole amministrazioni comunali o il coordinamento dell’Unione dei Comuni ad indicarci dove vogliono utilizzare questo monte ore. Anche alcuni nostri soci e dipendenti sono stati colpiti dalla forza distruttrice del tornato e quindi ben sappiamo quali danni ha provocato”.
I tecnici della Cooperativa L’Avvenire 1921 sono a disposizione anche dei cittadini che hanno subito danni per fare una valutazione delle singole realtà ed elaborare i preventivi per ripararli, assistendoli anche nella predisposizione della documentazione necessaria per ottenere eventuali rimborsi o contributi pubblici che la Regione Toscana dovesse mettere a disposizione, oltre a verificare la possibilità di accedere ad altre eventuali agevolazioni fiscali.
La Cooperativa L’Avvenire 1921 dispone di circa 200 persone tra soci e dipendenti con una consolidata esperienza alle spalle può offrire agli interlocutori pubblici e privati un supporto a tutto campo. Tra loro ci sono ingegneri, architetti, geometri, muratori e carpentieri. Ha una divisione specifica per gli interventi di manutenzione straordinaria. Del Gruppo Cla 1921 fanno parte anche una società specializzata nella realizzazioni di impianti termo-sanitari, elettrici e fotovoltaici ed una che può offrire servizi per la rimozione di materiali inquinanti ed ingombranti o per ripulire grandi superfici.
Per quanto riguarda le scuole di Cerreto Guidi che erano state chiuse, dopo i sopralluoghi effettuati, è stato decisa la loro riapertura per mercoledì 24 settembre 2014. Si tratta dell'asilo nido, della scuola d'infanzia, della primaria e del Ciaf di Bassa e della scuola media di Cerreto Guidi.
LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA
La procura di Firenze aprirà un fascicolo sul crollo avvenuto nella scuola elementare di Lazzeretto, nel comune di Cerreto Guidi, durante il nubifragio di venerdì scorso. Cinque adulti, fra cui due maestre, sono rimasti lievemente feriti.
L'indagine mirera' ad appurare se vi siano responsabilita' nel crollo. In particolare, verrà affidata una perizia per la valutazione dello stato della scuola e per determinare se il crollo sia legato anche a carenze strutturali dell'edificio. Sono numerose le segnalazioni che stanno giungendo sui tavoli della procura per i danni provocati dal nubifragio che venerdì ha colpito la provincia di Firenze. Al momento non vi sono altri fascicoli aperti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
