Il presidio
L’assessore Marroni sul 118: «Troveremo un accordo»
EMPOLI. Oltre ai tavoli tecnici prosegue anche attraverso i media il botta e risposta tra Regione, Asl e sindacati in merito all'accorpamento della centrale 118 di Empoli e quella di Pistoia. Ieri è...
EMPOLI. Oltre ai tavoli tecnici prosegue anche attraverso i media il botta e risposta tra Regione, Asl e sindacati in merito all'accorpamento della centrale 118 di Empoli e quella di Pistoia. Ieri è stata la volta dell'assessore al diritto alla salute della Regione Toscana, Luigi Marroni che, insieme ai direttore dell'Asl 11 Monica Piovi ha spiegato a che punto è la situazione. «Per i cittadini non cambierà niente - ha sottolineato il rappresentante regionale - E' un intervento che si fa per dare un miglioramento del servizio ai cittadini di tutta la Toscana in modo da avere sull'intera regione le stesse procedure pe ril 118, gli stessi protocolli operativi e le stesse tecnologie». Intanto gli infermieri sono ancora sul piede di guerra. «Stiamo discutendo e sono sicuro che come sempre troveremo delle soluzioni - ha concluso Marroni. Quando si fanno delle innovazioni organizzative è naturale che ci siano discussioni e a volte anche proteste ma stiamo trovando le soluzioni a tutto questo. Abbiamo già parlato con il sindacato ma chiaramente sono necessari affinamenti e trattative».
Secondo la dottoressa Piovi «il tavolo sindacale è continuamente aperto. Ci sono stati diversi incontri e, come sempre, agli operatori lasciamo l'elemento della volontarietà nel trasferimento all'altra sede. Non abbiamo obbligato né imposto nulla anche perché alla fine della centrale empolese sono coinvolti 12 operatori. Il resto del 118 rimarrà localizzato dove è. Solo gli addetti della centrale potranno eventualmente esprimere l'opzione di andare a Pistoia e comunque la reale necessità per integrare la centrale pistoiese è di 6 unità».(r.c.)
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