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Sorpresa: la città si sveglia senza gli “ovi”
Rimossi i delimitatori in cemento criticati dai cittadini e odiati dagli automobilisti, oggi si saprà come saranno riutilizzati
EMPOLI. Sono spariti nella notte. Gli “ovi” hanno fatto la sorpresa agli empolesi. Che oggi rivedranno via Pievano Rolando e via Tinto da Battifolle “liberate” dagli odiati delimitatori in cemento della pista ciclabile. Il sindaco Brenda Barnini ha mantenuto la promessa. «Li toglierò entro la fine dell’estate» aveva ribadito al nostro giornale il 19 agosto scorso. E ieri sera, poco dopo le 21, sono entrati in azione i mezzi e gli uomini della ditta incaricata dall’amministrazione comunale di rimuovere tutti gli “ovi” voluti dalla precedente giunta. Una scelta che si era rivelata ben presto sbagliata e che aveva scatenato le critiche feroci della cittadinanza, per non parlare della rabbia di decine di automobilisti che con le loro macchine sono finiti, a qualsiasi ora del giorno e della notte, sui “maledetti” delimitatori, rimediando danni – in molti casi – per migliaia di euro. Insomma, avrebbero dovuto garantire una maggiore sicurezza per i ciclisti, ma si sono rivelati un clamoroso boomerang.
Ora si volta pagina. Barnini ha scelto il colpo di teatro per far uscire di scena gli “ovi”: «Promessa mantenuta: dopo ottocento giorni le mezzuova diventano un ricordo». Ma l’operazione della scorsa notte è soltanto il primo atto. Perché la sorpresa non finisce qui. Ieri sera il sindaco – ha seguito da vicino la rimozione dell’ovovia (come è stata simpaticamente ribattezzata dagli empolesi) – ha dato appuntamento ai giornalisti per la mattinata di oggi, quando illustrerà, insieme agli assessori Franco Mori (lavori pubblici) e Fabio Barsottini (ambiente), come ha in mente di riutilizzare i delimitatori, che d’altra parte il Comune ha pagato con i soldi dei cittadini: il tratto di pista ciclabile tra il nuovo ponte sull’Arno e piazza della Vittoria (compresi asfalto, marciapiede e segnaletica) è costato settantacinquemila euro poco più di due anni fa (l’inaugurazione risale a giugno 2012). E di conseguenza c’è la volontà di non rendere del tutto inutile quella spesa.
La pista ciclabile – sottolineano intanto dal Comune di Empoli – resta al suo posto ed è ancora percorribile.
Tuttavia cambia qualcosa: la marcia delle biciclette non sarà più a doppio senso, bensì si potrà transitare provvisoriamente pedalando solo verso piazza della Vittoria, in pratica solo nel senso di marcia del traffico veicolare. Questa comunque è una soluzione temporanea in attesa del grande progetto dal ponte sull'Arno alla stazione ferroviaria che sarà illustrato nel dettaglio stamani dalla stessa giunta in municipio.
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