Il Tirreno

Empoli

Invendute dodicimila case in calo i prezzi fino al 10%

di Marco Pagli

Il trend indica rialzi solo a Montaione e a Fucecchio, a picco le quotazioni di Empoli I contraccolpi più forti sono stati per le ville, invariata la situazione degli affitti

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EMPOLI. Se fino a qualche anno fa la vetrina immobiliare non era che un punto di passaggio tra la decisione di vendere e il materializzarsi di un’offerta, oggi l’immagine è più quella di una stiva dove l’annuncio viene piazzato a svernare. Il portale “mercato-immobiliare.info” stima in poco meno di 12mila le case in vendita nel circondario, oltre alle 2.500 in cerca di inquilini in affitto. Insomma, un patrimonio enorme che si è leggermente ridotto rispetto allo scorso anno ma solo in conseguenza di una diminuzione dei prezzi. In linea di massima i comuni dove il “magazzino” immobiliare si è ridotto – seppure rimanga sempre ben fornito – sono quelli dove il costo al metro quadrato è sceso di più, fino a sfiorare il -10%.

L’ultima rilevazione, effettuata all’inizio del 2013, fissava le abitazioni in vendita nell’Empolese Valdelsa in 13.528 e quelle in affitto in 2.442, nel complesso 1.660 annunci in più rispetto al 2014. Rispetto ad un anno fa, però, il prezzo medio è sceso di circa il 5% a livello di circondario, anche se non mancano gli esempi – Montaione e soprattutto Fucecchio – dove il trend indica un rialzo. Il prezzo medio di zona si attesta a 2.330 euro al metro quadrato, a fronte dei 2.445 dell’anno scorso. Ben al di sotto sia della media regionale, ferma a 2.750 euro, e soprattutto di quella provinciale di 3.150 euro.

Capraia e Limite è uno dei comuni dove la diminuzione dei prezzi è più marcata, - 8,5%. Oltre 150 abitazioni meno in vendita, mentre se ne trovano una trentina in più in affitto rispetto all’anno precedente. A Castelfiorentino, dove il prezzo medio è diminuito del 5%, invece gli annunci sono aumentati, da 717 a 883. La tipologia che più ha sofferto sono i bilocali. Un aumento, seppur contenuto, si registra anche a Cerreto, dove la diminuzione dei prezzi è stata del 4,5%: una quarantina di annunci in più. Il territorio di Certaldo rispecchia in pieno il fenomeno dell’aumento sfrenato delle abitazioni in vetrina a fronte di cali di prezzo minori: qui, a fronte di una flessione del costo al metro quadro del 2,5%, sono cresciuti da 1.032 a 1.320 quelli di vendita e da 118 a 288 quelli di affitto. Le ville sono la tipologia che ha subito i colpi più pesanti sul mercato. Empoli rappresenta l’altra faccia della medaglia, prezzi a picco o quasi (-9%) e numero di annunci che diminuisce, specie per quelli in vendita che sono circa un migliaio in meno rispetto al 2013 (da 4.833 a 3.953). Mentre quelli di affitto rimangono praticamente invariati (da 1.069 a 1.066). Fucecchio, invece, è l’eccezione: i prezzi medi aumentano (un centinaio di euro al metro quadrato), ma gli annunci scendono e di parecchio (178 in meno quelli in vendita e 49 quelli in affitto). Sulle colline della Valdelsa, Gambassi e Montaione fanno registrare atteggiamenti differenti. Nel primo aumentano di molto, poco meno di cento, le abitazioni in vetrina a fronte di un deprezzamento di circa il 6,5%. Mentre nel secondo i costi al metro quadrato addirittura crescono in media del 2% e gli annunci rimangono più o meno gli stessi di un anno fa tra vendita e affitto. A Montelupo il mercato sembra tirare piuttosto forte con 600 annunci di vendita in meno rispetto ad un anno fa, ma sul terreno gli immobili hanno lasciato il 7% del loro valore. Un trend simile a quello registrato a Montespertoli, dove le abitazioni in vetrina sono diminuite di 300 unità seppur deprezzandosi del 7,5%. Così a Vinci, dove tra vendita e affitto ci sono 350 annunci in meno ma nel frattempo i prezzi sono scesi del 6%.

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