Il presidio
Non si ferma all’alt, fugge e poi picchia i carabinieri
CERTALDO. Non si ferma al posto di blocco e si dà alla fuga in sella al suo scooter, probabilmente perché in possesso di droga. I carabinieri lo inseguono per sette chilometri, fino a quando – nel...
CERTALDO. Non si ferma al posto di blocco e si dà alla fuga in sella al suo scooter, probabilmente perché in possesso di droga. I carabinieri lo inseguono per sette chilometri, fino a quando – nel tentativo di fare una manovra spericolata – cade a terra. Ma non si arrende: abbandona il mezzo e cerca di far perdere le sue tracce avventurandosi a piedi tra i campi (nel frattempo, probabilmente, si libera anche della droga). Quando i carabinieri riescono finalmente a bloccarlo, reagisce colpendoli con calci e pugni. Ma alla fine riescono a immobilizzarlo e arrestarlo.
Scene da film nella notte a Certaldo. Protagonista un 56enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, che ora si trova nel carcere fiorentino di Sollicciano per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Uno dei due carabinieri è stati infatti costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso, dal quale è stato dimesso con un referto di sette giorni. Soltanto qualche escoriazione invece per il suo collega.
Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti all’interno della sua abitazione quattro grammi di hashish, un coltello con lama lunga sette centimetri e circa un grammo di cocaina. I quantitativi di sostanze stupefacenti sono considerati esigui e non sono sufficienti a far scattare la denuncia, ma soltanto la segnalazione alla Prefettura di Firenze. (f.t.)
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