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Cinque milioni, 18 assunzioni e posti-letto raddoppiati al Cesat
Maxi-finanziamento della Regione per il centro artoprotesico, a novembre l’inaugurazione del 2º piano con il potenziamento del personale medico, infermieristico e di assistenza per dimezzare i tempi di attesa
FUCECCHIO. Il Cesat, centro di ortopedia artoprotesica situato nell'Ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio, sarà oggetto di un grande investimento da parte della Regione Toscana. Già da quest'anno, tra personale medico, infermieristico e di assistenza, sono previste 18 nuove assunzioni per una spesa di circa 200 mila euro. Dal 2015, poi, la Regione ha previsto un maxi finanziamento di circa 5 milioni di euro. Ad annunciarlo è il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli.
«Insieme all'Asl 11 - sottolinea - abbiamo ottenuto veramente un grandissimo risultato. La regione ha riconosciuto ancora una volta il nostro centro specialistico come una delle eccellenze toscane in ambito sanitario e ha deciso di compiere un grande investimento su Fucecchio dove lavorano professionalità di altissimo livello come il professor Massimiliano Marcucci. La scelta fatta della Regione, con i finanziamenti che arriveranno, permetterà alla struttura di non gravare interamente sulla nostra Asl. Fin dalla campagna elettorale mi sono impegnato incontrando più volte i vertici della Regione come l'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni e con il direttore generale Valtere Giovannini proprio per ottenere questo risultato. Insieme alla dottoressa Monica Piovi, direttore generale dell'Asl 11, abbiamo portato avanti questa richiesta, consapevoli dell'importanza dell'intervento regionale per lo sviluppo del Cesat».
Il centro artroprotesico, tra l'altro, a breve vedrà il raddoppio dei propri posti letto con il conseguente dimezzamento dei tempi di attesa. Al momento la struttura viaggia alla media di due interventi al giorno per la sostituzione articolare di anca o ginocchio, che ben presto diventeranno 1.100 l’anno. «Il 1º novembre - conferma Spinelli - inaugureremo, con il presidente della Regione Enrico Rossi, il secondo piano dell’ospedale che è stato completamente ristrutturato, andando così a raddoppiare il numero dei posti letto. Avremo così un centro, con oltre 40 posti, in grado di dare risposte ai tanti cittadini, toscani e non, che vengono a Fucecchio per risolvere i loro problemi alle articolazioni. Si tratta di risultati concreti che porteranno benefici tangibili anche al centro storico». La volontà di rilanciare la struttura ospedaliera fucecchiese, e con essa la parte alta della città, è da tempo uno degli obiettivi dell'amministrazione comunale. «L'investimento che abbiamo fatto nel parcheggio e negli ascensori di Piazza Giovanni Paolo II - conclude il sindaco - ci permettono oggi di riportare nei locali dell'ospedale, e in quelli adiacenti, alcuni servizi molto importanti per i cittadini. Uno di questi è il Centro Prelievi che oggi si trova nei locali del distretto sanitario in Via Landini Marchiani ma che presto sarà trasferito all'ospedale».
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