Sosta selvaggia scattano i controlli nel centro alto
Ma gli abitanti lamentano la mancanza di spazi per le moto A gennaio 2015 al via il nuovo piano del traffico
FUCECCHIO. Scattano i controlli per la sosta selvaggia nel centro storico alto di Fucecchio, ma scatta anche la protesta degli abitanti del posto che lamentano la mancanza degli spazi per la sosta degli scooter e delle moto. «E' stata rifatta la segnaletica, ma non ci sono solo le auto - protestano gli abitanti d'insù - non è stato pensato alle moto sebbene in tanti, per comodità, raggiungono la parte alta della città e l'ospedale con i veicoli a due ruote».
In questi giorni la polizia municipale sta effettuando controlli sulla verifica del rispetto del divieto di sosta lungo via Castruccio, nella parte antica della città. Da alcune settimane infatti, in quello che una volta era chiamato il borgo di Sant'Andrea, è in vigore il primo provvedimento ufficiale della nuova amministrazione comunale per quanto concerne l'applicazione del piano nel traffico nel centro storico. Nella ex via di Sant'Andrea, come in molti fucecchiesi la vorrebbero richiamare, sono stati tolti i posti auto a pagamento, e su tutta via Castruccio vige il divieto di sosta.
Le auto dei residenti possono però sostare in piazza Bracci o in piazza Lavagnini, comunemente chiamata "piazza dell'ospedale" dove la sosta a pagamento è stata riconfermata.
Quest'ultima ha subito modifiche per quanto concerne la viabilità interna e la disposizione degli spazi per la sosta delle auto. Purtroppo però, secondo i residenti, chi ha effettuato l'intervento non ha pensato ai ciclomotori ed alle moto. In piazza Lavagnini infatti non sono stati disegnati, come era sempre avvenuto in passato, gli spazi per la sosta dei veicoli a due ruote. Ed in questi giorni chi ha parcheggiato la moto lungo via Castruccio ha trovato la sgradita sorpresa del biglietto rosa lasciato dai vigili urbani.
Una contestazione legittima quella degli uomini in divisa, ma la domanda per i residenti ed i dipendenti dell'ospedale San Pietro Igneo, come direbbe qualcuno, nasce spontanea, : chi usa il ciclomotore o la moto dove deve parcheggiare se gli spazi non sono stati previsti?
In ogni caso i controlli dei vigili saranno intensificati e dal primo gennaio, come ha spiegato il sindaco Alessio Spinelli in un incontro al Poggio Salamartano, scatterà il nuovo piano del traffico. Una organizzazione che prevede un centro sempre più a misura di pedone anche con l’installazione di due varchi elettronici in via Trieste e piazza Amendola per far rispettare una Ztl spesso snobbata.
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